“I nascondigli” di Eugenio Montale: la poesia sugli oggetti portatori di ricordi
Inserita nella raccolta “Diario del ’71 e del ‘72”, “I nascondigli” è una poesia poco nota dell’ultima stagione montaliana sui dubbi identitari (gli uomini sono solo parvenze?) e sulla necessità di conservare i ricordi attraverso gli oggetti (forse l’unica forma di ancoraggio nello smarrimento esistenziale?).
Ne proponiamo il testo e la spiegazione proprio oggi, anniversario della nascita del poeta e Nobel italiano.