“La vertigine” di Pascoli: la poesia sul senso di smarrimento di fronte all’immensità dell’universo
Analizziamo il testo de “La vertigine”, un poemetto scritto da Giovanni Pascoli nel 1909 e confluito nella raccolta “Nuovi poemetti”.
Il tema centrale è costituito dalla sensazione di smarrimento e di angoscia che l’uomo prova nel momento in cui si rende conto della sua infinita piccolezza di fronte all’immensità dell’universo. Al tempo stesso, il componimento attesta la continua e disperata ricerca di Dio da parte del poeta, forse vana eppure estremamente appassionata, come unica soluzione in grado di dissolvere il mistero dell’esistenza.