Gabriele D’Annunzio
Storia della letteratura
Il decadentismo: verso la progressiva frammentazione dell’io tradizionale
Con il decadentismo entra in letteratura la difficoltà di comunicazione oggettiva fra l’io e la realtà circostante; ne sono testimonianza la poetica del fanciullino in Pascoli e il superuomo dannunziano.
Sarà però Italo Svevo a dare voce alla tematica, in un percorso che lega insieme i tre protagonisti delle sue opere principali: Alfonso Nitti, Emilio Brentani e Zeno Cosini.
L’uomo e la macchina nella letteratura dell’800 e ’900: da Carducci a D’Annunzio
Locomotive, automobili, aeroplani: dall’inizio della rivoluzione industriale, le macchine sempre più veloci e complesse incantano il mondo, e anche gli scrittori fra la fine dell’Ottocento e l’inizio del secolo successivo ne risentono il fascino.
Da Carducci a Emilio Praga, da D’Annunzio ai Futuristi, scopriamo insieme le opinioni, spesso divergenti, sviluppate dalla letteratura italiana nei confronti della macchina.
D’Annunzio e Ovidio: due poeti a confronto
D’Annunzio e Ovidio provengono entrambi dall’Abruzzo, terra forte e aspra, con paesaggi mozzafiato e un’estate calda anche se non sempre generosa.
D’Annunzio riprende Ovidio nel mito e in altri aspetti, ma le loro vite, soprattutto riguardo la conclusione, sono molto diverse. Confrontiamo dunque i due più celebri poeti della regione.
“La veglia funebre”, il racconto decadente ed estivo di D’Annunzio
L’estate è stagione di passione e di compimento. Lo dimostrano le vicende di Rosa ed Emidio, i protagonisti della novella di Gabriele D’Annunzio “La veglia funebre”, amanti non dichiarati nella stagione degli amori.
Con questa storia, il poeta e romanziere italiano ha saputo unire i temi cari al Decadentismo con le caratteristiche tipiche di questa stagione, scrivendo quello che può essere considerato uno dei suoi racconti più riusciti.
“Meriggio”, la poesia di Gabriele D’Annunzio sulla trasfigurazione dell’io nella natura
Della raccolta “Alcyone”, considerata il capolavoro poetico di Gabriele D’Annunzio, fa parte la lirica “Meriggio” del 1903, in cui la maggior parte dei critici ravvisa l’apice del panismo espresso dall’autore.
Il reciproco compenetrarsi fra l’uomo e la natura, reso con uno stile perfetto, fa di questo componimento una tra le opere più riuscite del Decadentismo italiano ed europeo.
“Habere non haberi”: significato dell’espressione latina ripresa da D’Annunzio
Il motto latino habere non haberi è la bandiera del viveur che non si lascia travolgere dall’ebbrezza della vita, il credo di chi ha scelto il pathos della distanza e, senza disdegnare ricchezze e piaceri, evita di diventarne schiavo.
Sperimentazione linguistica e poetica delle sensazioni nelle opere di Gabriele D’Annunzio
Il linguaggio aulico dei suoi versi e dei suoi romanzi dimostra come, nella produzione italiana primonovecentesca, Gabriele D’Annunzio sia l’autore che meglio ha saputo maneggiare il potere eclettico della parola.
Scopriamo i meccanismi e le ragioni della sperimentazione linguistica del padre dei celebri versi de “La pioggia nel pineto”, connessi alla società di massa e al superamento delle sue contraddizioni.
Storia della terza pagina e scrittori giornalisti: casi celebri del ’900 italiano
L’articolo ripercorre la nascita e l’evoluzione della terza pagina, introdotta nel 1901 da Alberto Bergamini sul Giornale d’Italia, che segnò una svolta nel giornalismo culturale. Da allora, questo spazio ha ospitato scrittori illustri come Svevo, Pirandello, Cecchi, Gadda, Moravia, Pasolini e Calvino, permettendo loro di esplorare i confini tra letteratura e giornalismo. La terza pagina si affermò come luogo di libera espressione e riflessione culturale, rivoluzionando la figura dello scrittore come giornalista e creando un dialogo costante tra attualità e arte.
“Voglio un amore”: poesia e passione in Gabriele d’Annunzio
Gabriele d’Annunzio fu sempre un inesausto cantore dell’amore, inteso come slancio passionale e vitale, matrice della sua stessa poesia. In questi versi il Vate esprime appieno la propria visione dell’amore come ricerca dell’assoluto. Il titolo originale della poesia è “Sopra un erotik di Edvard Grieg” ed è contenuta nella raccolta Poema paradisiaco (1892), successiva ad Alcyone.
Un confronto tra i maggiori poeti italiani: Leopardi, Pascoli, D’Annunzio, Montale
In occasione della Maturità, dal momento che la data della prima prova scritta è ormai imminente, vi proponiamo un confronto tra i maggiori poeti italiani a cavallo tra Ottocento e Novecento. Cosa accomuna Leopardi e Pascoli? E che dire invece di D’Annunzio e Montale? Vediamolo nell’analisi ponendo opere e temi a confronto: la visione della natura, il pessimismo, la concezione della vita e della poetica.
“Ho un desiderio di te stasera”: la poesia d’amore di Gabriele d’Annunzio dedicata a Giuseppina Giorgi Mancini
Questa poesia fu scritta da Gabriele d’Annunzio nell’equinozio di primavera del 1907. Era dedicata a una donna, Giuseppina Giorgi Mancini, con cui il poeta intrattenne una relazione clandestina. Il loro carteggio è stato di recente pubblicato in un volume e ha ispirato persino un diario d’amore d’annunziano, pubblicato postumo. Scopriamo testo, analisi e la storia d’amore che si cela dietro la poesia.
“La sabbia del tempo” di Gabriele D’Annunzio: la clessidra della vita in poesia
“La sabbia del tempo” è una poesia che sembra sfuggire alla tendenza dionisiaca dannunziana, imponendosi con una consapevolezza malinconica - a tratti tragica - che si discosta dalla consueta tendenza estetizzante di D’Annunzio. Scopriamone testo, analisi e commento.
“Canta la gioia”: l’inno alla vita in poesia di Gabriele D’Annunzio
Il 12 marzo 1863 nasceva a Pescara il poeta vate Gabriele D’Annunzio, lo celebriamo con una sua poesia che è di per sé una festa: “Canta la gioia”, pubblicata nel 1896, un inno alla gioia di vivere, al piacere, alla forza della giovinezza. Il poeta la dedicò alla sua prima musa: Elda Zucconi.
Il Carnevale “vecchio e pazzo” nella poesia attribuita a Gabriele D’Annunzio
Troviamo una descrizione irriverente e giocosa del Carnevale in una poesia attribuita a Gabriele D’Annunzio. Il componimento goliardico, che si presume scritto dal poeta vate, presenta tuttavia un finale di stampo moralistico. Scopriamone testo e analisi.
“Il presepio”: la poesia di Gabriele D’Annunzio dedicata alla nonna
“Il presepio” è un componimento giovanile di Gabriele D’Annunzio in cui vengono rievocati i ricordi d’infanzia del poeta vate legati alla tradizione del Natale e alla presenza della nonna paterna, Anna Lolli.
Gabriele D’Annunzio e Eleonora Duse: un amore tossico?
Il 3 ottobre 1858 nasceva “la Divina” Eleonora Duse, una delle migliori attrici teatrali italiane a cavallo tra Ottocento e Novecento. Fu la musa ispiratrice di Gabriele D’Annunzio, che a lei dedicò le sue poesie più belle. Scopriamo come nacque la loro storia d’amore che purtroppo non fu “una favola bella” né a lieto fine.
“La nonna” di Gabriele D’Annunzio: una poesia per la Festa dei nonni
Il 2 ottobre si celebra la Festa dei nonni e noi la festeggiamo ricordando una toccante poesia di Gabriele D’Annunzio che il poeta vate dedicò alla nonna paterna, Anna Lolli.
La pioggia d’autunno in poesia: da D’Annunzio a Montale
La pioggia d’autunno è un tema ricorrente nella poesia italiana. D’Annunzio cantava la metamorfosi panica con la natura nella sua poesia più celebre, mentre Montale ritrova nella pioggia la solitudine ineludibile dell’uomo. Fa eccezione Ada Negri che alla pioggia si abbandona, come una foglia, condensando nei suoi struggenti versi le visioni opposte dei due poeti.
“I canti della guerra latina” di Gabriele D’Annunzio: caratteristiche, analisi e temi della raccolta poetica
La Prima guerra mondiale fu celebrata da Gabriele D’Annunzio in una raccolta di liriche dal carattere eroico incentrate sull’elogio del valore militare, “I canti della guerra latina”. Vediamo com’è strutturata, quali sono i temi e le poesie in essa contenute.
“L’onda”, il mirabile esercizio di poetica di Gabriele D’Annunzio
In una poesia contenuta nella celebre raccolta “Alcyone” Gabriele D’Annunzio ha descritto il movimento dell’onda marina nella sua forma visiva e sonora. Leggendo tra le righe tuttavia è possibile ravvisare nel testo un manifesto di poetica dell’autore e un mirabile esercizio di stile. Scopriamo testo, analisi e commento della poesia.
“La sera fiesolana” di Gabriele D’Annunzio: testo, parafrasi e analisi della poesia
Gabriele D’Annunzio compose “La sera fiesolana” nel 1899. La lirica, oggettivamente bellissima, è considerata una delle vette della sua vasta produzione poetica. Vediamone parafrasi, commento ed analisi.
I Re Magi di Gabriele D’Annunzio: parafrasi e analisi della poesia
All’interno del vasto progetto delle "Laudi" Gabriele D’Annunzio dedicò una poesia all’epifania, dal titolo "I Re Magi". Scopriamo il suo significato.
Il superuomo dannunziano: il pensiero dello scrittore
Facciamo chiarezza sul superomismo dannunziano. Cos’è il mito del superuomo?
Tempeste e naufragi: i racconti di Salgari, Crane, D’Annunzio, Turgenev e Allan Poe
Il mare mette alla prova la resistenza dei singoli di fronte alla tragedia, potenzia il sentimento di un destino comune, il senso di responsabilità, la solidarietà... e in questo scenario estremo, quale spazio spetta al diritto di legittima difesa, di salvaguardia della propria vita?
La pioggia nel pineto di D’Annunzio: parafrasi e analisi
Esploriamo La pioggia nel pineto di D’Annunzio: ecco parafrasi e analisi di una delle più belle poesie italiane.
Alcyone di D’Annunzio: struttura e temi della raccolta
Se tutti associano immediatamente alla produzione poetica di D’Annunzio La pioggia nel pineto, non tutti sanno a che raccolta appartiene il componimento e in quale contesto si colloca. Scopriamo insieme come si struttura il terzo libro delle Laudi e quali sono i suoi temi.
Gabriele D’Annunzio: vita, opere e poetica
5 cose da sapere su Gabriele D’Annunzio, 5 concetti chiave indispensabili per preparare una tesina e per un ripasso in vista degli esami di maturità.
Roma nei romanzi di Gabriele D’Annunzio
La Roma dannunziana è decadente, piena di un fascino quasi orientale, più vicina a Bisanzio con il suo splendore di ori e ornamenti preziosi che alla severa Roma dell’antichità archeologica.
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Le passioni più strane degli scrittori che (forse) non conosci
Accanto ai capolavori librari per cui sono generalmente noti, gli scrittori celebri hanno spesso trattato argomenti e tematiche singolari. Georges Simenon, ad esempio, scriveva una rubrica sui cani infelici, mentre Nabokov studiò e raccontò le farfalle per cui nutriva una vera passione. Ma non sono gli unici: le curiosità e gli interessi insoliti abbondano nella vita di molti autori.
La beffa di Buccari di Gabriele D’Annunzio
Mursia Editore, 2022 – L’esaltante sebbene sterile impresa nautica militare dell’11 febbraio 1918 nel diario pubblicato allora dal poeta-soldato Gabriele D’Annunzio, che vi prese parte, proposto come documento asettico, senza presentazione o commento.
Memento audere semper: cosa significa e chi l’ha detto?
Memento audere semper è un’espressione latina che invita ad osare sempre e si tratta di uno dei più celebri motti coniati dal poeta Gabriele D’Annunzio.
Il caso Wagner di Gabriele D’Annunzio
Nel 2013 elliot ha ristampato "Il caso Wagner", una raccolta di articoli pubblicati da D’Annunzio nel 1893 per difendere il musicista tedesco dalle critiche di Nietzsche (a cui il Vate è comunque debitore dal punto di vista ideologico).
Le novelle della Pescara di Gabriele D’Annunzio
"Scarti" ritrovati e riuniti, un libro che raccoglie poesie rivedute e corrette da D’Annunzio, una decisione presa forse anche per il mutamento della società circostante.
La figlia di Iorio di Gabriele D’Annunzio
Newton Compton, 2017 - Ispirato da un’immagine di Michetti che ha portato D’Annunzio a raccontare la storia di Mila, Aligi e Lazaro.
Anniversari e ricorrenze: cosa ripassare per la maturità 2018
Mancano pochissime ore alla prima prova dell’esame di maturità 2018. Ecco anniversari e ricorrenze da ripassare assolutamente.
Manuale del Rivoluzionario di Gabriele D’Annunzio
Tre editori, 2013 - Un lavoro di ricerca originale, quello di Cannone che, nel 150° anniversario della nascita, ci propone un Gabriele quasi inedito, armato e anarchico, patriota e per “un comunismo senza dittatura”, che invita a insorgere contro la “casta politica”, contro le potenze egemoniche e i poteri forti che vogliono soffocare il Bel Paese, già pochi decenni dopo l’Indipendenza.
Il piacere di Gabriele D’Annunzio
Poeta, pittore e musicista dilettante, ma soprattutto raffinato artefice di piacere, Andrea Sperelli ha stabilito la sua dimora nel palazzo Zuccari a Trinità dei Monti, dove trascorre le sue giornate tra occupazioni mondane, circondandosi di persone eleganti e di oggetti preziosi, lontano dal "grigio diluvio democratico…
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