“Gridasti: soffoco”, la poesia di Giuseppe Ungaretti sulla morte del figlio Antonietto
Nel 1939, mentre si trovava in Brasile come insegnante di Letteratura italiana, il poeta Giuseppe Ungaretti perde il figlioletto di nove anni, Antonietto, per un attacco di appendicite diagnosticato non tempestivamente. Da questa tragica vicenda nascono i versi di “Gridasti: soffoco”, una delle più struggenti poesie della letteratura di tutto il Novecento.