“Il vecchio muratore”, la poesia di Gianni Rodari sulla dignità e la forza morale dei lavoratori
Nella filastrocca “Il vecchio muratore”, il maestro di spensieratezza Gianni Rodari si lascia andare a considerazioni insolitamente amare sul mondo del lavoro, che spesso non rispetta la persona e dove vengono a crearsi disparità e discriminazioni inaccettabili. L’autore si riferisce alla situazione degli anni ’60, ma purtroppo, nonostante le conquiste sociali arrivate dopo tante battaglie e rivendicazioni, ancora oggi esistono lavoratori che possono rispecchiarsi nei problemi e nelle miserie del protagonista di questa poesia.
Ecco perché è più che importante leggere e commentare questa poesia in occasione delle celebrazioni per il 1° Maggio.