L’analisi della Germania di Carlo Levi: la diagnosi di un paese nel suo “La doppia notte dei tigli”
Dall’esilio in Francia, dove si era rifugiato in quanto ebreo, Carlo Levi inizia un lungo processo di indagine e analisi della Germania, una nazione uscita dal secondo conflitto mondiale con infinite ferite morali da curare.
Ma è soprattutto dopo un viaggio nel 1958, e con la stesura di “La doppia notte dei tigli”, che lo scrittore e pittore ha saputo approfondire la sua diagnosi del paese, seguendo le parole di un autore di eccezione: Goethe.