Fantasmi urbani di Severino Salvemini
Skira, 2017 - C’è un paesaggio urbano di cui ci accorgiamo soltanto quando muore, o rischia di farlo. Una città di piccole quinte, di muri scrostati, di scritte sberciate, di crepe che si allargano sulle pareti, che custodiscono il senso e la memoria.