Nel ventennale delle “Vie dei Tesori”, meritevole e lungimirante iniziativa che ha visto moltitudini di persone esplorare luoghi famosi, insieme ai meno conosciuti negli angoli più disparati della Sicilia, ecco venire alla luce L’isola dei tesori (Kalós, 2026), volume a firma di Laura Anello che di quell’ encomiabile progetto ne è stata la fondatrice e promotrice. Un “atlante sentimentale della Sicilia” come recita il sottotitolo di copertina, colmo di illustrazioni e fotografie con un testo fluido e insieme ricco di dati e informazioni, che Laura Anello pone in essere, in forza dell’esperienza maturata.
Si racconta il patrimonio culturale della più grande isola del Mediterraneo con i suoi splendori accanto alle sue differenze e peculiarità. Un percorso tra tanti luoghi e situazioni, tra oggetti e stati emotivi con lo sguardo della studiosa innamorata del suo territorio, al fine di meglio farlo conoscerlo e valorizzarlo. Un libro che raccoglie varie narrazioni con l’intento di comporre la Storia della Sicilia in tutti i suoi aspetti e curiosità che attraversano l’isola. Storie straordinarie che suscitano emozioni, raccontando episodi anche dolorosi come quelli durante i conflitti bellici.
Si ricordano difatti, costruiti in tempo di guerra, i diversi “ricoveri” dai bombardamenti del secondo conflitto bellico come pure le cisterne gigantesche ad opera di Luigi Nervi, vere cattedrali, addossate su un fianco di Monte Pellegrino, un’infrastruttura militare collegata al porto. E ancora i carboncini già descritti da Giuseppe Pitrè e raccontati da Leonardo Sciascia, che dopo lo sgombero del piano terreno dello Steri vennero rinvenuti anche in quei luoghi, vestigia e testimoni delle vessazioni subite dai prigionieri del Tribunale dell’Inquisizione.
Palermo era poi una delle capitali della “guerra da corsa” dove pullulavano gli schiavi fatti prigionieri, e di questi eventi ne rimane testimonianza nelle torrette saracene intorno alle coste dell’Isola, edificate per dare preventivamente l’allarme. Sono luoghi che sono sedimenti di vita vissuta di persone e cose, che parlano di chi li ha abitati e utilizzati. Il luogo più visto è stato inaspettatamente il bunker antiaereo di Piazza pretoria, una sorta di patrimonio immateriale per i ricordi che trasmette di un passato rimasto nella memoria, testimone di quei tristi momenti di guerra.
Emerge dalla scrittura una città che tenta di sollevarsi dai suoi annosi problemi, con la ricerca della bellezza che certo non manca e che è divenuto strumento e mezzo per una sua rinascita culturale e non solo. Una cultura che è anche forza aggregatrice per uno sviluppo economico e sociale.
- Autore: Laura Anello
- Categoria: Saggistica
- Anno di pubblicazione: 2026
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Un libro perfetto per...
studioso e appassionato di Storia e di Storia della Sicilia nei suoi diversi aspetti e peculiarità
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: L’isola dei tesori
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