- Autore: Michele Navarra
- Genere: Gialli, Noir, Thriller
- Categoria: Narrativa Italiana
- Casa editrice: Fazi
- Anno di pubblicazione: 2026
Dalla stessa parte (Fazi, 2026, Collana “Darkside”) è il decimo romanzo di Michele Navarra con protagonista l’avvocato Alessandro Gordiani, creato dalla fertile penna dell’autore nato nel 1968 a Roma, dove vive e svolge da oltre trent’anni la professione di avvocato penalista.
Grigio il cielo, grigia la vita. Almeno la mia, almeno ora. Un’ombra che dura da troppo.
Cosa ti è accaduto, avvocato Gordiani, dal fascino vintage e dall’esperienza di 35 anni di professione? Da un anno ti sei ritirato strategicamente all’Argentario, nella casa avita delle vacanze della tua famiglia, piena si ricordi felici. Si, è vero. La vita è un equilibrio precario tra grigiore quotidiano, fastidi, piccole e grandi seccature, inframmezzati da rari, brevissimi momenti di soddisfazione. Sporadiche iniezioni di fiducia, microscopiche infiltrazioni di oppio emotivo che ci consentono di tirare avanti.
Hai lasciato la professione, la tua città, i tuoi affetti, le figlie Ilaria, brava avvocatessa, e Alice, cantante di talento, per rifugiarti in questa solitudine ostinata, in questa prigione dorata. Hai scelto questo esilio consapevolmente, dolosamente. Una punizione per una colpa che forse non hai nemmeno commesso. Una morte ingiusta. Un suicidio assurdo. Un ragazzo di ventitré anni, disperato e innocente. Accusato di uno stupro di gruppo che non aveva commesso.
Un errore giudiziario imperdonabile, di cui mi sento corresponsabile. Sono arrivato troppo tardi. Si arriva sempre troppo tardi.
Ma un giorno arriva una telefonata da Roma. Ilaria ti chiede di assumere la difesa di Ernesto Boni, il nuovo compagno della tua ex moglie Chiara, accusato di omicidio colposo per violazione della normativa sulla sicurezza sul lavoro per una morte bianca avvenuta nel suo cantiere. Un operaio, Giuseppe Cicerchia, è precipitato dal tetto di un capannone mentre eseguiva delle riparazioni di manutenzione e la colpa è stata imputata proprio a Ernesto Boni. Attenzione avvocato, quello che all’apparenza sembra solo un terribile incidente, nasconde in realtà molto di più.
Nel romanzo dedicato “Alla mia famiglia, ai miei amici e a tutti coloro che vedono il mondo con gli stessi occhi di Alessandro Gordiani”, Navarra tratta un tema attualissimo, quello delle morti bianche. Nel 2025, in Italia, si sono registrate 1.093 vittime totali sul lavoro (incluse 295 in itinere), un dato sostanzialmente stabile rispetto alle 1.090 del 2024. I decessi avvenuti direttamente sul posto di lavoro sono stati 798, in lieve calo rispetto all’anno precedente. La Lombardia registra il maggior numero di casi, mentre il rischio più elevato si è concentrato al Sud e tra i lavoratori stranieri.
Nel romanzo, coinvolgente, pieno di colpi di scena, ma anche struggente, colpisce la descrizione del rapporto tra Alessandro e Chiara; del resto “certi amori non finiscono, fanno dei immensi, ma poi ritornano”. Antonello Venditti docet.
Nel frattempo…
Roma è là fuori, con la sua grandezza e le sue contraddizioni.
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