Delitto di benvenuto. Un’indagine di Scipione Macchiavelli
- Autore: Cristina Cassar Scalia
- Genere: Gialli, Noir, Thriller
- Categoria: Narrativa Italiana
- Casa editrice: Einaudi
- Anno di pubblicazione: 2025
Con Delitto di benvenuto. Un’indagine di Scipione Macchiavelli (Einaudi, 2025), Cristina Cassar Scalia segna una svolta significativa nel suo percorso letterario: abbandonata per il momento la serie del vicequestore Vanina Guarrasi e introduce un nuovo protagonista, il commissario Scipione Macchiavelli.
Ambientato nel 1964, questo romanzo si distingue per l’ambientazione storica e l’approfondimento psicologico dei personaggi, elementi che arricchiscono la trama di sfumature e complessità. Rispetto ai suoi lavori precedenti, come Il Castagno dei cento cavalli, dove la protagonista Vanina Guarrasi affronta misteri sulle pendici dell’Etna, o Tre passi per un delitto, una collaborazione a sei mani con Giancarlo De Cataldo e Maurizio de Giovanni, Delitto di benvenuto presenta un cambio di registro narrativo. L’autrice esplora infatti nuovi territori, mantenendo però intatta la sua capacità di intrecciare mistero e introspezione, offrendo ai lettori un’esperienza di lettura avvincente.
Quando il commissario Scipione Macchiavelli viene trasferito dalla vivace Roma alla tranquilla provincia siciliana, per “il casino che ha combinato” – uno scandalo sentimentale –, questo cambiamento forzato non è solo geografico, ma anche esistenziale:
16 dicembre 1964. Era il giorno in cui la questura di Roma gli aveva minacciosamente notificato il trasferimento “con effetto immediato” dal commissariato “Via Veneto”, che aveva diretto negli ultimi quattro anni, al commissariato di PS di Noto. Siracusa. Sicilia. […] Con altrettanta angosciosa difficoltà, s’era approssimato all’Atlante d’Italia e, con mano malferma, aveva cercato il luogo del suo esilio. Il dito sceso lungo lo stivale, sempre più giù, verso latitudini più meridionali della Tunisia, raggiungendo l’estrema punta della Sicilia. Lì, dove l’Italia finiva e il Mar Mediterraneo si estendeva nella sua porzione più vasta, si trovava il luogo nel quale la volontà dei suoi superiori l’aveva relegato.
La sua figura, introversa e metodica, si scontra con la realtà di un piccolo paese dove le apparenze spesso nascondono verità scomode e l’indagine su un omicidio apparentemente semplice si trasforma in un viaggio nei meandri della società siciliana dell’epoca. Macchiavelli è un uomo di poche parole, ma con una profonda sensibilità che emerge nei momenti di solitudine. La sua introspezione lo porta a interrogarsi non solo sul caso che sta affrontando, ma anche sulla sua condizione di estraneo in un luogo che lentamente inizia a comprendere. Accanto a lui, i personaggi locali, con le loro storie e i loro segreti, arricchiscono la narrazione, offrendo uno spaccato della vita siciliana degli anni ’60.
La trama si sviluppa attorno a un omicidio che, inizialmente, sembra privo di movente chiaro. Man mano che Macchiavelli scava nel passato delle persone coinvolte e nei legami che le uniscono, emergono verità nascoste e connessioni inaspettate. Il caso diventa così un pretesto per esplorare temi più ampi come il potere, la corruzione e le ombre che albergano in ogni individuo.
Con una scrittura raffinata, ricca di dialoghi caratterizzati da un tono colloquiale e un umorismo sottile che conferiscono autenticità ai personaggi, e una trama avvincente, Cristina Cassar Scalia offre al lettore un’opera che va oltre il genere e invita a riflettere sulle complessità della vita e delle relazioni umane.
Delitto di benvenuto: Un'indagine di Scipione Macchiavelli (Le indagini di Scipione Macchiavelli Vol. 1)
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