Shah-in-shah di Ryszard Kapuściński
Di tutti i libri di Ryszard Kapuściński, Shah-in-shah è quello più magistrale ed esemplare. Osservare la Persia dagli anni Cinquanta alle soglie degli Ottanta permette a Kapuściński di penetrare fra i meandri, i sogni e gli smottamenti del medioriente e più in generale dei paesi del terzo mondo, mettendo su carta le dinamiche che il ritardo e l’osservazione dell’agognato e superiore occidente causano.