Guanda edita nella Collana “Guanda Noir” la quindicesima avventura del Commissario Franco Bordelli Quel che sembra (2026) di Marco Vichi, autore toscano, nato a Firenze nel 1957 e residente nel Chianti.
Tavernuzze, sabato 4 luglio 1940.
“Mancava poco a mezzanotte”. Mentre guidava verso casa, Bordelli si era messo a cincischiare con mezze riflessioni sull’Imponderabile, personificandolo come un dio della mitologia, e fantasticava, immaginava, lasciava fluttuale i pensieri come alghe nell’acqua senza un fine se non quello di riempire il tempo che lo separava dalla sua casa dell’Impruneta, dove viveva ormai da quattro anni. La giornata era stata piuttosto calda, ma adesso si cominciava a stare bene. Reduce dalla trattoria Da Cesare, seduto nella cucina dove regnava Totò, il cuoco pugliese, poco prima della svolta per Tavernuzze, lungo il rettilineo male illuminato della via Cassia, a una cinquantina di metri vide una piccola ombra furtiva attraversare la strada di corsa, da destra a sinistra, e scomparire nell’oscurità che rasentava il muro. Ma che cosa era? Troppo grande per essere un gatto, troppo piccola per essere una persona. Quando arrivò più vicino avanzò a passo d’uomo, scrutando nel buio. Capito che cos’era si fermò e parcheggiò il Maggiolino. Una bambina di quattro o cinque anni in pigiama era seduta per terra con la schiena poggiata al muro, e aveva il viso nascosto tra le braccia, che stringevano le ginocchia. Singhiozzava piano piano, come non volesse essere sentita. Bordelli si era trovato di fronte a un caso di violenza domestica. Era urgente proteggere madre e figlia. In casi come questi il poliziotto era ancora più contento di essere stato reintegrato nella Pubblica Sicurezza, dopo la pensione, come vicequestore. Aveva davanti ancora cinque lunghi anni di servizio. Ma adesso era meglio non pensarci.
Il giorno seguente Bordelli aveva ricevuto una telefonata dal commissario Piras, che lo avvisava del ritrovamento di un cadavere appartenente a un ragazzo. Il luogo era Monte Ceceri, sopra Fiesole, famoso per la leggendaria prova di volo del 1506 progettata da Leonardo da Vinci con la sua macchina, il Grande Nibbio.
Amante della buona lettura (adesso il nostro eroe sta leggendo Vino e pane di Ignazio Silone), estimatore del buon cibo, amico sincero e conviviale, sempre più innamorato della giovane e bella fidanzata Eleonora: ancora una volta Bordelli si conferma personaggio empatico, simpatico, dotato di ironia e autoironia. Il suo fiuto è straordinario, la sua sagacia è quasi leggendaria e il suo acume unico. Lo dimostra di nuovo questa volta, anche se non tutto è mai come sembra.
Ogni tanto il destino faceva scherzi piacevoli, in effetti.
- Autore: Marco Vichi
- Genere: Gialli, Noir, Thriller
- Categoria: Narrativa Italiana
- Casa editrice: Guanda
- Anno di pubblicazione: 2026
Ti piace SoloLibri?
© Riproduzione riservata SoloLibri.net
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Quel che sembra. Un’avventura del commissario Bordelli
Lascia il tuo commento