Oltre un milione di copie vendute, recita con enfasi la fascetta dell’ultimo romanzo di Piergiorgio Pulixi Il fattore gatto (Marsilio, 2026), l’ultimo della serie fortunata che ha per protagonista il libraio cagliaritano Marzio Montecristo, titolare della mitica “Les chats noirs”, la libreria dedicata i gialli, tutta incentrata sulla presenza dei più noti autori del romanzo crime, anche negli oggetti che li ricordano, oltre ai loro libri e ai due gatti neri, Maple e Poirot, che con la loro presenza testimoniano l’amore per i felini del proprietario, condiviso con la homeless Greta Mameli, la cara amica che ha abbandonato una vita “normale” per rifugiarsi in un rudere, dove accoglie decine di gatti abbandonati con i quali condivide una vita randagia, “un personaggio che sembrava uscito da un romanzo di Dickens o Victor Hugo”, la Gattara.
Il gruppo di lettura che si riunisce nella libreria (un frate, una ragazza dark, una plurivedova, amici affezionati a Montecristo) si trova coinvolto insieme al libraio in un’assurda proposta: la giovane erede di una famiglia francese di banchieri miliardari, Valérie de Gramont, innamorata dell’atmosfera della libreria, ha deciso di sposarsi con un inglese, il rampollo della famiglia di banchieri inglesi Stuart, Thomas, nell’isola di Serpentara, di fronte a Villasimius - vuole però che sull’isola si ricrei l’atmosfera dei luoghi che la coppia ha più amato, e in particolare quella della libreria, che dovrà essere fedelmente ricostruita, libri, quadri, gatti e mobili compresi, nell’isola dove avverrà il matrimonio miliardario. La cifra che il banchiere Auguste de Gramont, nonno della sposa, consegna a Montecristo non è rifiutabile: consentirà di riparare i debiti, aiutare l’amica Greta, mettersi finalmente tranquilli e sicuri di poter portare avanti la piccola impresa.
Incredibilmente l’infinita potenza economica della famiglia di Valérie consente ogni più stravagante desiderio: Les chats noirs & books rivive come per magia sull’isola, dove sono attese decine di ospiti illustri per partecipare all’insolito matrimonio, che vedrà la fusione dei due più importanti istituti di credito europei, un affare miliardario che darà un sigillo economico a due dinastie che si “sposano” simbolicamente attraverso l’unione di Valérie e Thomas. Pulixi però, nelle 500 pagine del romanzo, ci mette di fronte a ogni tipo di sorpresa, a due delitti, alla scoperta che i due sposi forse non si amano, a segreti inconfessabili che risalgono alle generazioni precedenti, alla scoperta che tutto è falso, come la copia della libreria, e che solo un interesse economico che passa sopra a sentimenti, rapporti, amori, vince in questa spietata guerra silenziosa fra due colossi finanziari.
Tanti personaggi, tanti libri, tanti tradimenti, tante spiacevoli scoperte costellano il romanzo che la bravura ormai consolidata di Piergiorgio Pulixi riesce a tenere insieme con grande forza narrativa: la capacità investigativa di Marzio Montecristo, la sua generosità, l’amicizia profonda che lo lega alla sfortunata Greta, la stima che nutre per lui l’amico Caruso, il poliziotto, la vicinanza dei suoi compagni di lettura e di indagini criminali fanno di questo personaggio un sorta di piccolo eroe, che esce moralmente vincente in un brutto mondo di denari sporchi, affari e imbrogli dai quali si allontana con determinazione e umanità.
- Autore: Piergiorgio Pulixi
- Genere: Gialli, Noir, Thriller
- Categoria: Narrativa Italiana
- Casa editrice: Marsilio
- Anno di pubblicazione: 2026
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Il fattore gatto
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