- Autore: Robert Bryndza
- Genere: Gialli, Noir, Thriller
- Categoria: Narrativa Straniera
- Casa editrice: Newton Compton
- Anno di pubblicazione: 2025
Rob, come confidenzialmente si rivolge ai suoi tantissimi lettori, è il giallista Robert Bryndza, londinese di adozione e campione di presenze nelle classifiche di vendita grazie alle sue storie molto dure che la casa editrice Newton Compton pubblica regolarmente. In La vittima mancante (2025, trad. di Mariafelicia Maione) troviamo in azione due personaggi che già conosciamo: Kate Marshall e Tristan Harper, una coppia di investigatori privati che vengono da storie lontane.
Kate è stata poliziotta e ha avuto una storia amorosa con un collega bello e dannato, ma lui era un serial killer e aveva tentato di ucciderla, e solo lei era riuscita a fermarlo, facendolo condannare per i numerosi delitti; detto il Cannibale per il suo feroce modus operandi, ora Peter Conway sconta l’ergastolo, anche se è il padre di Jake, l’unico figlio che Kate si era accorta di aspettare dopo aver rischiato di essere assassinata dal Cannibale.
Ora dunque eccoci in un’altra storia: da oltre trenta anni manca il corpo della quattordicenne Janey Macklin, una ragazzina che era stata mandata dalla mamma a comprarle le sigarette, mentre lei aspettava con la figlia minore Maxine nel pub Jug, in un quartiere molto degradato di Londra, dove la donna lavorava come donna delle pulizie. Ma Janey, giunta all’edicola e salutato il gestore, era sparita, in una notte gelida di dicembre, alla vigilia di Natale. Ora, a trent’anni da quella tragedia, Kate e Tristan vengono incaricai di fare luce su quel delitto restato impunito, dato che il cadavere della vittima non era mai stato ritrovato. Una società di podcast ne vuole fare una storia vendibile come audiolibro o come documentario, ricavandone certamente un grosso profitto, visto l’interesse che riscuotono i casi irrisolti. La coppia di investigatori, a corto di liquidi, accettano l’incarico anche se da subito capiscono che c’è qualcosa di strano, di losco, nei tre personaggi titolari dell’azienda: Felicity, Maddie e Foster dicono bugie e sono molto approssimativi nei termini del contratto, tanto da insospettire Kate e Tristan, anche se è stato messo loro a disposizione un appartamento al centro di Londra, per condurre le loro indagini.
Più di così non si può rivelare per non spoilerare, ma credete, la storia ci porta in una situazione ingarbugliata, dove i colpevoli sono tanti, troppi, e venirne a capo metterà a dura prova la tenuta nervosa di Kate e di Tristan, bravissimi entrambi.
Per chi si appassiona a trame violente e ha interesse per l’aspetto sociologico del mondo dell’odierna Inghilterra, che non è solo fatto di principi e principesse, ma di precarietà, miseria, degrado, malattia, droga, alcolismo, violenza, in una capitale sterminata, Londra, gelida, anche se molto restaurata soprattutto nella sua parte più smart, mentre intere sacche di quartieri popolari restano miserabili e abbandonati a un destino infame. Sempre bravo Robert Bryndza, che ci promette un nuovo thriller a breve.
Ti piace SoloLibri?
© Riproduzione riservata SoloLibri.net
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: La vittima mancante
Lascia il tuo commento