La sfera del buio è il quarto volume della serie de “La Torre Nera” di Stephen King, pubblicato per la prima volta in Italia nel 1997 da Sperling & Kupfer (trad. di Tullio Dobner). Il libro inizia esattamente dove l’avevamo lasciato in Terre desolate.
Dopo lo scontro con Blaine il Mono, il Ka-Tet si ritrova a Topeka, una città deserta che pare sia stata sterminata (insieme al resto del mondo) da un virus letale come la peste, Captain Trips (vedi L’ombra dello scorpione).
Durante un accampamento, Roland racconta al suo gruppo la storia della sua dolescenza. A soli 14 anni venne mandato dal padre a Mejis, insieme ad altri tre pistoleri. Qui conosce Susan Delgado, il suo primo amore. I ragazzi scoprono che c’è un giacimento di petrolio a Citgo e i Coffin Hunters (pistoleri che odiano Roland) vogliono usarlo per alimentare macchine da guerra contro Gilead. Intanto, dalla cima della collina, la strega Rhea del Cöos osserva tutto con la sua sfera di cristallo.
In questo capitolo il Ka-Tet si prende una pausa dal viaggio verso la torre per aprire una finestra sul passato di Roland e sul motivo della sua freddezza e rigidità. Uno dei migliori romanzi della saga, sia per come è scritto (si torna all’antico linguaggio del Medio-Mondo, prima che andasse avanti) sia per l’amaro in bocca che lascia alla fine della storia (dopo che King ci ha fatto appassionare per l’ennesima volta ai suoi personaggi). Un libro necessario per la trama e il futuro della saga, in cui i vecchi personaggi hanno plasmato il carattere del pistolero. L’azione lascia il posto all’approfondimento dei personaggi e a una vecchia storia d’amore adolescenziale stile western.
Le scene di violenza sono forse le più crudeli dell’intera saga, con la cattiveria di alcuni personaggi che non perdona e rinnega le persone per le loro azioni del tutto innocenti (es. Essersi innamorati). Il primo libro della saga che ha degli espliciti collegamenti con un altro dei romanzi di King, The Stand (in cui ritorna anche Randal Flagg, l’uomo in nero). Un’unione tra romance, fantasy e western per tutti gli amanti di tali generi.
Susan Delgado è coraggiosa, caparbia. Quando capisce chi è davvero Roland, sceglie di stare comunque con lui. La vecchia strega è sola, meschina e invidiosa della giovinezza di Susan, arrivando a incastrarla per vendetta e per non ostacolare i piani dei malvagi.
Questo è un libro che, ancora una volta, non ha un lieto fine né una morale buona. Non vince nessuno, né buoni né malvagi, ma solo chi uccide (solo per un giorno). Roland capisce che sarà solo nel suo cammino verso la Torre, e deve accettare la perdita delle persone che percorrono con lui questo percorso.
Una delle cose più sconcertanti (e del tutto attuali) è il fatto che Mejiis si mostri una bella cittadina agli altri, come un paese idilliaco (feste di celebrazioni, cavalli, pace e paesaggi), ma sotto si cela quel che è realmente: una fabbrica che alimenta il fuoco della guerra.
- Autore: Stephen King
- Genere: Fantasy
- Categoria: Narrativa Straniera
- Casa editrice: Sperling & Kupfer
- Anno di pubblicazione: 2017
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: La sfera del buio
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