Sulle tracce del culto della dea madre in Sicilia di Claudio Paterna, edito da casa editrice don Lorenzo Milani nel 2026, è un prezioso volume diretto a esplorare antichi culti, simboli, tradizioni, usi e costumi, tracce di una spiritualità che affonda le proprie radici nella storia e nella cultura siciliana. Un viaggio, un percorso interdisciplinare in diverse scienze e fenomenologie, come pure in ritualità che rimandano a una realtà e a una dimensione spaziotemporale estesa e non circoscritta solamente alla più grande isola del Mediterraneo, trattandosi tra l’altro anche di Malta, di Cipro, di Creta e della Sardegna. Una costante di un archetipo che appare ancora vivo, ubiquo e onnipresente, in più parti e più luoghi.
Si arriva ad una dimensione sovrannaturale e a volte anche nell’occulto, che è presente anche oggigiorno nelle “magie” e tradizioni popolari di una cultura “subalterna”. Una magia popolare che è un codice di riserva fondamentale, che arriva quando vi è una crisi della presenza.
Claudio Paterna, valevole antropologo e ricercatore, ha trattato già in parte questa materia nelle sue precedenti opere (cfr. Persistenze ritualità arcaiche nell’entroterra e Fiabe e miti classici sulle opere di Giuseppe Pitrè), e il suo è un approccio storico, una sorta di fil rouge con una linea temporale che inizia dalla Preistoria per arrivare sino ai nostri giorni, più di quanto sia immaginabile.
Un’opera di vero interesse, piena di suggestioni, che offre una panoramica completa di una realtà che è sempre persistente, essendo fondamentalmente parte della cultura e dell’identità siciliane. Si compie un’impresa esaustiva nell’esporre una riflessione resa in modo fruibile e accessibile, pur aperta a ulteriori contributi e approfondimenti.
Quello del saggio è un titolo che suscita curiosità e particolare attrattiva, rimandando a culti antichi dei popoli che hanno dimorato nell’Isola, tra cui in ultimo i Greci, i Romani e i Bizantini. E quando si pensa alla Dea madre, il primo pensiero va alla madre terra. L’ idea di madre è strettamente collegato all’idea di vita, di nascita, di fertilità e fecondità. Demetra poi rappresenta uno dei maggiori esempi di questa concezione di generazione e rigenerazione, essendo legata al grano, al pane quotidiano, all’alimentazione primaria.
Sul solco di studi di eccelsi predecessori, quali Elsa Guggino, il prof. Giuseppe Bonomo, Giuseppe Cocchiara, Antonino Buttitta, Aurelio Rigoli, Annamaria Amitrano Savarese e altri ancora, l’autore compie un’egregia opera di raccordo sintesi e arricchimento.
Tra i tanti temi ed argomenti, dettagliatamente descritti si ricordano tra i tanti quelli affascinanti, misteriosi, “magici”, legati a figure femminili dotate di particolari poteri, quali le “magare” e le cosiddette “donne di fuora”, appartenenti a un altrove che insiste sull’umano. Ma quello affrontato da Claudio Paterna è il punto di arrivo di una riflessione di diversi autori che hanno riscontrato una presenza eccessiva dei culti legati alla Madonna. Sono culti che da un’analisi attenta e approfondita si riscontrano legati a venerazioni antiche, a un passato ancora presente e non solo nella fase di passaggio dal mondo pagano a quello cristiano. Pare difatti estendersi anche a tutto il Medioevo e nelle società moderne, e il riferimento al femminile rimaneva relegato al mondo della magia, della superstizione, ed è espresso con ritualità diverse. Un’attualità del culto della Dea Madre si riscontra di poi anche nelle feste popolari e religiose che hanno rimandi anch’essi a culti molto antichi.
Un volume pieno di contenuti e significazioni, con ricchezza di illustrazioni e plurimi riferimenti bibliografici, particolarmente accattivante e da non perdere di leggere per meglio conoscere e approfondire un argomento di indubbio interesse.
- Autore: Claudio Paterna
- Categoria: Saggistica
- Anno di pubblicazione: 2026
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Un libro perfetto per...
Studioso ed appassionato di antropologia nelle sue diverse dimensioni, fattispecie e aspetti interdisciplinari.
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Sulle tracce del culto della dea madre in Sicilia
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