Sogni di bronzo
- Autore: Camilla Läckberg
- Genere: Gialli, Noir, Thriller
- Categoria: Narrativa Straniera
- Casa editrice: Marsilio
- Anno di pubblicazione: 2025
Per raccontare una storia di donne non solo svedesi, ma anche croate e immigrate asiatiche, Camilla Läckberg, autrice di numerosi romanzi e creatrice di eroine coraggiose, nel terzo volume della serie dedicata a Faye Adelheim ( Sogni di bronzo, Marsilio, 2025, trad. di Alessandra Albertari e Laura Cangemi), nata povera, abusata e umiliata, fuggita da Fjiallbacka - un piccolo paese nel sud della Svezia - mette al centro della narrazione proprio Faye.
La protagonista, ricchissima, creatrice della più nota casa di cosmetici, la Revenge, circondata da collaboratrici amiche, fedelissime, adoranti, piena di giovani uomini con i quali fa sesso con leggerezza e disinvoltura, si trova però a un punto cruciale della sua vita. Suo padre, che da sempre la odia e la vorrebbe morta, uno psicopatico alcolista, è appena evaso dalla prigione e Faye teme che si sia unito al più noto malavitoso locale, a capo di un’associazione sparsa nella regione, un croato di nome Zoran. Faye sa che la sua vita e quella di sua figlia Julienne, che ha affidato alla madre Ingrid, sono in grave pericolo, malgrado le abbia fatte rifugiare in Italia sotto falso nome.
Ora la polizia ha scoperto che Faye è l’assassina dell’ex marito Jack; una sua collana è stata ritrovata sul luogo del delitto. Chi ce l’ha messa? Nel carcere di Stenakull dove viene rinchiusa sa di essere in pericolo, suo padre potrebbe raggiungerla anche lì. Nella prigione però incontra una serie di donne, una in particolare, che dopo averla studiata si lega a lei: Ines, con la quale inizia una relazione amorosa. È decisa ad aiutarla a evadere, intuendo il coraggio e la determinazione di una donna speciale, decisa a farsi giustizia e a salvare sua figlia.
In parallelo a questa, nel romanzo corre un’altra storia al femminile, quella di Milenka, fuggita fortunosamente dalla guerra nei Balcani, giunta in Svezia e innamorata di Zoran, che sposa: gli darà tre figli, seguendolo nelle sue imprese delittuose, anzi prendendone il posto quando lui, ambizioso e ingenuo, si lascia irretire dal suo capo Ivan, deciso a eliminarlo. Così tra delitti, imboscate e tradimenti, evasioni e cambi di identità, le due donne, per amore dei loro figli, finiscono per allearsi comprendendo che solo il loro coraggio e la loro forza d’animo possono aver ragione di un mondo di violenza inusitata, dove non esistono amici né amori, ma solo potere e tradimento.
I sogni non possono essere d’oro, ma solo di bronzo, oscuri, bruniti, fatti di sangue e di paura, da vincere con la forza della disperazione. Milenka, Faye, Krestin, Alice, Ines, Marissa, Myriam, Ingrid e Ylva sono altrettante compagne di ricchezza e di miseria, di carcere e di Grand Hotel, che punteggiano questa storia di sangue e di vendetta, ma che ha un unico vero orizzonte: salvare la vita dei propri figli a qualunque costo, perché solo per questo scopo vale la pena di conservare la vita. Una Svezia ricca e feroce, quella che ci racconta Camilla Läckberg, terra di immigrazione di chi scappa dalla guerra e riproduce una società più ingiusta di quella da cui è fuggita. Nell’Europa del terzo millennio, amara questa riflessione di una scrittrice di gialli che vende milioni di copie in tutto il mondo.
Sogni di bronzo (La storia di Faye)
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