Pomeriggio d’estate
- Autore: Shirley Jackson
- Genere: Raccolte di racconti
- Categoria: Narrativa Straniera
- Casa editrice: Adelphi
- Anno di pubblicazione: 2020
Shirley Jackson, nata a San Francisco, ebbe una vita tormentata. La famiglia si spostava continuamente e lei doveva accettare le decisioni paterne. Si sposò, ma il marito la tradiva costantemente, lei lo sapeva e cominciò a bere, a prendere anfetamine. Questi sono due racconti inediti che poi confluiranno in un testo più corposo. I due racconti hanno come titolo Pomeriggio d’estate (Adelphi, 2020, traduzione di Simona Vinci).
Il primo racconto col titolo Invito a cena vede una giovane ragazza che lavora in ufficio con molte buste di carta, avendo dentro casa solo l’essenziale e un frigorifero mezzo vuoto, e aveva invitato Hugh Talley a cena, dicendo a sé stessa che farà la torta al limone. L’uomo accetta l’invito. Arriva a casa e a un certo punto ci trova una signora che dovrebbe avere la stessa età della madre, che cerca di aiutarla. Va tutto storto, Dimity Baxter non sa veramente cucinare e la signora, che si chiama Mallie, la guarda con rimprovero e tenerezza. Talley è un uomo esigente, non bellissimo ma fascinoso, elegante, lo vogliono tutte; chissà quante donne ha avuto, e magari la relazione è nata da un invito a pranzo. Shirley Jackson mette i lettori in apprensione: che succederà? La ragazza ha le mani piene di farina, ma Mallie le dice di andare a fare una doccia lunga, a prepararsi. Ma prima Shirley Jackson ci fa vedere tutta la spesa che ha fatto la ragazza, come a dire: chi riuscirà indenne da tanto disordine?
Talley è alla porta e bussa. La cucina luccica e ci sono delle focaccine morbide che Talley mangia voracemente. Intanto Mallie si congeda ma dice a Dimity, che sfoggia un abito blu, di non invitare più quell’uomo, perché è un vanesio, uno spiantato egocentrico che la farebbe soffrire.
Se la scrittrice Jane Austen trovava sempre un pregio agli uomini che le ragazze sposavano, Jackson distrugge Talley in pochi minuti. La torta al limone è buonissima e ci chiediamo come ha fatto la dolce vecchina a fare tutto in mezz’ora. Anche pulendo per terra e con il lavandino che era un campo di guerra.
Pomeriggio d’estate è il secondo racconto e dà il titolo al libro. Ci sono due bambine un po’ inquietanti che giocano in una giornata estiva. Sono stanche di fare le stesse cose tra loro e si mettono alla ricerca di Tippie, che non vedono da giorni. Però forse Tippie non esiste, oppure è morta, ma le bambine insistono davanti casa di una vicina di Tippie. Che le dice che nella casa accanto non c’è nessuna bambina. Shirley Jackson ha il potere di farci credere quello che lei vuole. Noi lettori dobbiamo seguirla e non perdere nemmeno una parola. Si fanno incontri improbabili, paurosi, oscuri. È molto più giallo questo racconto che quelli scritti da Agatha Christie.
Pomeriggio d'estate (Microgrammi Vol. 6)
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