La chiusa n.1. Audiolibro letto da Stefano Fresi
- Autore: Georges Simenon
- Genere: Gialli, Noir, Thriller
- Categoria: Narrativa Straniera
- Anno di pubblicazione: 2025
La chiusa n.1 di Georges Simenon (Liegi 1903 - Losanna 1989) è disponibile in versione audiolibro integrale (Emons, 2025, CD mp3 durata: 4h 4 min. - 7,90 euro), letto da Stefano Fresi, regia di Flavia Gentili.
L’Écluse numéro 1 fu scritto dal celebre autore belga nell’aprile 1933 nella tenuta La Richardière a Marsilly, nella Charente-Maritime, pubblicato dapprima come feuilleton in 25 puntate sul quotidiano “Paris-Soir” (numeri 3517-3541) dal 23 maggio al 16 giugno 1933, e poi uscì subito in volume nel giugno 1933 per Fayard, con una copertina disegnata da Bernard Bécan, ed edito in Italia nel 1934 da Mondadori, tradotto da Guido Cantini. Nel 1998 il romanzo è stato pubblicato presso Adelphi tradotto da Germana Cantoni De Rossi, versione usata per il presente audiolibro.
Stia a sentire, commissario. Le dirò una cosa importante e le consiglio di tenerla bene a mente, se vuole che andiamo d’accordo. Nessuno ha mai fatto il furbo con Mimile! Mimile sono io. Mi chiamavano così quando avevo soltanto il mio primo rimorchiatore, e ci sono dei guardiani di chiuse, nella Haute-Marne, che ancora oggi mi conoscono solo con questo nome. Capisce cosa voglio dire? Io non sono più stupido di lei. In questa storia, sono io che pago! Sono io a essere stato aggredito! Sono io che l’ho fatta venire qui!
Il vecchio battelliere Gassin esce ubriaco da un bistrot e si avvia verso la sua chiatta ormeggiata nelle vicinanze di una chiusa. Mentre sale sulla barca cade in acqua. Mettendosi a urlare, richiama gente e viene portato in salvo, ma nel frattempo i soccorritori si accorgono che un’altra persona galleggia nel fiume e recuperano anche questa. Si tratta di Emile Ducrau, il padrone di quella e di altre chiatte e di molte attività della zona collegate ai trasporti fluviali. Portandolo in salvo ci si accorge che è stato pugnalato alla schiena. Viene chiamata la polizia e, un paio di giorni dopo, compare sulla scena anche Maigret.
In un’atmosfera di silenzi e riluttanze, spicca il carattere di Ducrau, fatto di ordini, vanterie, dissolutezza e tensione. Egli descrive la moglie come una domestica, il figlio Jean come un buono a nulla e la figlia, sposata a un militare di carriera, come una che mira solo ai soldi del padre. Anche i suoi dipendenti sono atterriti da quest’uomo, che pare controllare ogni cosa. Tra gli altri, Maigret nota una giovane donna, Aline, strana, mentalmente disturbata e, si scoprirà nel seguito, probabile figlia segreta di Ducrau. Aline è anche la madre di un bimbo che tutti pensano sia nato da una relazione incestuosa con il padre anagrafico, Gassin. Pochi giorni dopo Jean si suicida, autoaccusandosi di aver tentato di uccidere suo padre, e poco tempo dopo è Bébert, l’aiuto-guardiano della chiusa, a esser trovato impiccato. Nel mentre Gassin non fa mistero di volersi vendicare contro Ducrau, per un torto subito.
La storia, che ha come protagonista il commissario Maigret, è ambientata tra Parigi e Samois-sur-Seine, e la narrazione si snoda tra le vite dei battellieri, intorno ai canali navigabili della regione. La bella voce di Stefano Fresi, bravo attore di talento e di simpatia, fa emergere tutta l’atmosfera della prosa sintetica e asciutta di Simenon. Si consiglia l’ascolto per la sera di Halloween, seduti comodamente in poltrona, accanto a un accogliente caminetto.
Maigret non batté ciglio, ma per la prima volta dopo tanto tempo si rallegrò di trovarsi davanti un personaggio che valeva davvero la pena di conoscere.
Buon ascolto e buon Halloween a tutti.
© Riproduzione riservata SoloLibri.net
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: La chiusa n.1. Audiolibro letto da Stefano Fresi


Lascia il tuo commento