Matsumoto Seichō ha scritto moltissimo e sempre con ottimi risultati. Questo thriller, composto nel 1982, ha la gentilezza del tocco, persino la violenza è trattata come un oggettivo fatto del mondo degli uomini. Che sono gentili, ma anche molto crudeli. Il titolo è Il dubbio (Adelphi, 2022, traduzione di Gala Maria Follaco). Chi può scagionare la terribile Onizuka Kumako, già con precedenti penali, accusata di aver ucciso il marito per intascare le polizze assicurative di trecento milioni?
Il giornalista Akitani intercetta l’avvocato Masao in ospedale, con un pacco di medicine. Non sta bene con il fegato, è dimagrito e ha chiazze gialle. Confida al giornalista che non può difendere la Kumako da solo. Non ha più forze, e quindi ha chiesto al suo amico di università, il famoso avvocato Okamura Akitaka, di affidargli la difesa congiunta della Kumako. In due possono lavorare meglio. Il giornalista gli chiede se Akitaka ha già dato una risposta positiva, ma prima vuole leggere le carte processuali e poi vorrebbe interrogare la Kumako in galera. D’altra parte la donna è un’isterica viziata, è alta, prosperosa, ha gestito un bar con ragazze svestite a Tokio, ha contatti con la yakuza e ora strilla la sua innocenza perché non è stata lei a guidare e a portare la macchina sul molo e poi nell’acqua, lasciando l’ultimo marito a morire, che non sapeva nuotare. Se non ci fossero trecento milioni di assicurazione sulla vita, uno potrebbe anche credere all’innocenza di Kumako. Perché il marito motivi per suicidarsi ne aveva: la morte della prima moglie amatissima, dieci anni prima, la morte del figlio, un dolore immedicabile, la volgarità e l’ingordigia di Kumako, odiata da tutti, una criminale.
Sta di fatto che Okamura Akitaka, l’avvocato di Tokio, raggiunge la città di T. e l’amico di università. Parla con la donna, ma le cose vanno male, non c’è intesa. I difensori rinunciano, tutti e due. La situazione diventa paradossale: senza avvocati il processo non si può fare. Si cerca un difensore d’ufficio, si convince un avvocato civilista a essere presente in un processo penale. Il giornalista Akitani, nel dubbio che la donna possa tornare in libertà, ha il terrore che la yakuza possa sterminare la famiglia e i figli, per i suoi pezzi che sono sempre stati astiosi nei confronti di Kumako.
Come va il processo? Qui si lascia al lettore il piacere di continuare, senza ulteriore trama. Il dubbio è un romanzo perfetto, senza sbavature, complicato e unito coi pezzi di giornale. E poi narrativa pura con spruzzi di thriller, il marito morto della "megera". La traduzione, perfetta, sembra da sola un motivo per leggere un libro intrinsecamente giapponese. Non potrebbe essere altrimenti.
- Autore: Matsumoto Seichō
- Genere: Gialli, Noir, Thriller
- Categoria: Narrativa Straniera
- Casa editrice: Adelphi
- Anno di pubblicazione: 2022
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Il dubbio
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