- Autore: María Oruña
- Genere: Gialli, Noir, Thriller
- Categoria: Narrativa Straniera
- Casa editrice: Ponte alle Grazie
- Anno di pubblicazione: 2025
Valentina Redondo, la poliziotta della Guardia Civil di Santander, nel nord della Spagna, dove presta servizio vivendo nella località costiera di Suances, nella Cantabria, insieme al fidanzato inglese Oliver Gordon, proprietario di un piccolo hotel di fascino, è la protagonista di questo nuovo romanzo della autrice spagnola María Oruña, Dove fummo invincibili ( Ponte alle Grazie 2025). Considerata la “nuova regina del giallo”, la scrittrice riesce nei suoi romanzi a mettere insieme più componenti di genere: delitti con relative indagini, commedia rosa e un po’ di gotico-noir, in un mix che rende la lettura del suo nuovo romanzo accattivante.
C’è un palazzo quasi abbandonato al centro di Suances, dove abita per l’estate il californiano Carlos Green, uno scrittore che ha trascorso l’infanzia in quel luogo magico e che ora, alla morte di sua nonna Martha, lo ha ereditato. La grande casa, munita di torrioni e di un enorme numero di ambienti, in paese viene considerata infestata dai fantasmi, e quando il giardiniere Leo Dìaz viene trovato morto, proprio nel giardino della villa, i sospetti che forze occulte siano presenti nel palazzo prendono corpo. Valentina Redondo viene chiamata a prendere in carico la strana morte, forse un infarto, alla quale, il giorno dopo segue l’incendio doloso in cui perde la vita la domestica di casa, Pilar.
La vicenda si complica non poco: Carlos Green crede di vedere nell’esotico giardino d’inverno dove si rifugia per scrivere il romanzo della sua giovinezza cantabrica una donna bella, vestita come negli anni quaranta, che sembra volerlo chiamare. Tutto il tema dei fantasmi, del “genius loci” così caro alla letteratura gotica inglese, viene evocato in questa storia nella quale razionale e irrazionale, scienza e fantasia si incrociano. Il professor Alvaro Machìn, esperto di scienze occulte, viene chiamato in causa dal giovane “acchiappafantasmi” Christian Valle, per avere chiarimenti sugli strani fenomeni che avvengono nella villa misteriosa, la Quinta de Amo, che sta rendendo impossibile la vita del suo proprietario, lo scrittore Carlos, già campione di surf in gioventù, ora spaventato per i sinistri rumori e per i lividi che trova sul suo corpo, in cerca di un passato che gli riveli la sua vera personalità.
Ci sono molti libri in questo romanzo: una magnifica biblioteca nella casa, una nonna accanita lettrice, un gruppo di lettura che si riunisce nella piccola ma fornita biblioteca comunale. Tante citazioni letterarie punteggiano la narrazione: dal Giro di vite di Henry James ai Dieci piccoli indiani di Agatha Christie, Il giovane Holden di Salinger, Lo strano caso del dottor Jekyll e Mr. Hyde di Stevenson, un autografo prezioso di Copernico e poi, ad apertura di ogni capitolo, i nomi e le frasi tratte da scrittori di ogni tempo, Alexander Pope, Oscar Wilde, Alfred de Musset, Daphne Du Maurier.
Dove fummo invincibili è un romanzo che parla di fantasmi, di letteratura, di manoscritti preziosi, ma anche di campioni di surf, di milionari californiani, di un passato che non si può dimenticare. Brava Marìa Oruna a tenere insieme tanti fili che riescono a tessere una trama piacevole e multiforme, certamente originale.
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Dove fummo invincibili
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