- Autore: Lewis Carroll
- Genere: Classici
- Categoria: Narrativa Straniera
Pubblicato nel 1871, Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò di Lewis Carroll è il seguito di Alice nel paese delle meraviglie del 1865, e presenta anche alcuni episodi che, con qualche rivisitazione, sono stati inseriti nel popolare cartone animato della Disney. Anche qui c’è un’incursione nel mondo dell’assurdo, della fantasia e del linguaggio. Se nel primo libro l’immaginazione era orchestrata attorno al gioco delle carte, in questo secondo viaggio l’autore costruisce l’intero universo narrativo attorno agli scacchi, rendendo la struttura altrettanto surreale.
Il romanzo segue ancora una volta Alice, che questa volta attraversa uno specchio per ritrovarsi in un mondo capovolto, dove tutto funziona secondo logiche opposte e imprevedibili. I personaggi incontrati – come i buffi gemelli Pinco Panco e Panco Pinco, o il misterioso Cavaliere Bianco – incarnano con vivacità i pezzi degli scacchi e le regole di un gioco più grande, che richiama metaforicamente la crescita e la formazione della personalità.
Temi profondi come il conflitto d’identità, la transizione verso l’età adulta e la ricerca di una consapevolezza di sé emergono tra i dialoghi nonsense e le situazioni al limite dell’assurdo. Infatti, pur essendo spesso classificato come letteratura per l’infanzia, il libro offre diverse sfide. I giochi di parole, le assurdità logiche e le situazioni paradossali sono tipicamente carrolliane, e offrono spunti anche a un lettore adulto, purché disposto ad abbandonare le certezze della realtà per immergersi nella logica del sogno. Tuttavia, l’intero racconto conserva la forma del sogno: è frammentato, episodico, volutamente illogico e con una trama incoerente, e questo può rendere difficile per alcuni lettori seguire con coinvolgimento lo sviluppo delle vicende.
Le illustrazioni originali di Sir John Tenniel, riprodotte fedelmente dall’edizione originale, arricchiscono il testo e conferiscono un fascino visivo che accompagna il lettore nel viaggio attraverso lo specchio. In conclusione, Attraverso lo specchio è un’opera insolita, che conferma la genialità linguistica e immaginativa di Carroll, pur mantenendo un tono giocoso e fiabesco più accessibile al pubblico giovane. Un classico che continua a stimolare riflessioni e sorrisi, anche a distanza di più di un secolo dalla sua pubblicazione.
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò
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