- Autori: Fabrizio Silei - Antonio Vassallo
- Genere: Libri per ragazzi
- Categoria: Narrativa Italiana
- Anno di pubblicazione: 2026
Negli occhi di Giovanni di Antonio Vassallo e Fabrizio Silei (Il Castoro, 2026) racconta la “storia di un ragazzo di Capaci”, innamorato della sua terra, che viveva il suo quotidiano in questo piccolo centro vicino Palermo, passato poi agli onori della cronaca, e che viene a essere testimone di uno dei più eclatanti attentati della storia criminale. Antonio Vassallo era in quei luoghi quando, il 23 maggio 1992, la mafia fece saltare l’autostrada, uccidendo il giudice Giovanni Falcone; scattò delle foto sul luogo della strage, mettendole poi a disposizione degli inquirenti o presunti tali, ma di queste immagini, di sicuro interesse, non è rimasta alcuna traccia fino ad oggi. Il giovane Vassallo, fotoreporter in erba, aveva in quel trambusto incrociato lo sguardo di Falcone, ancora cosciente, che pareva come volere trasmettergli un messaggio.
È solo apparentemente un libro per ragazzi, tranne che non si voglia comprendere come tali anche giovani dai dodici fino ai novant’anni. È una storia che bisognava scrivere, essendo un atto d’amore verso un territorio che ha visto, sin dal 1988, dinamici ragazzi del “Gruppo 88” impegnarsi fattivamente nel sociale e nella denuncia contro le infiltrazioni della Mafia. In terra di Sicilia si compivano per quei tempi quelle che apparivano iniziative che suscitavano clamore, come pedalate commemorative in bicicletta da Capaci all’Isola delle femmine, oppure ancora la pulizia straordinaria di un tratto di litorale ridotto a discarica per un pubblico e libero utilizzo a un prezzo simbolico, una spiaggia poi denominata significativamente “Tien an Men”.
E in questo libro si parla di queste iniziative che vedevano coinvolte queste giovani generazioni, dando così al lettore un quadro inedito di una comunità attiva ancor prima delle stragi del 1992. Una testimonianza di prima mano di un percorso di memoria individuale e insieme collettiva da trasmettere ai posteri. Le vicende di un piccolo centro dove era estremamente difficile andare a distinguere da subito chi stava dalla parte giusta, e il nostro si avvede che per anni ha frequentato inconsapevolmente personaggi di malaffare. Accanto a Vassallo viveva difatti un mafioso che aveva fornito manovalanza e logistica per l’“Attentatuni” a Giovanni Falcone.
Siamo in un periodo in cui pronunciare la parola Mafia era quasi vietato anche in famiglia, e se in una scuola la figura di Peppino Impastato veniva ricordata, si restava isolati. Ma per fortuna, dopo il maggio del 1992, come uno spartiacque della Storia, tutto è andato a mutarsi.
Suscita emozioni e suggestioni, la copertina di questo romanzo, che tratta una storia di speranza di ragazzi che lottano contro i personaggi mafiosi, contro la cattiva politica in cui si smitizzano i mafiosi, quasi ridicolizzandoli. Efficace nella sua sintesi la prefazione di Roberto Saviano, che esprime al meglio i contenuti che non lasciano di certo indifferenti del libro di Antonio Vassallo, diretto testimone che ha scritto con Fabrizio Silei un libro tutto da leggere.
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Un libro perfetto per...
studioso e appassionato di letteratura per l’infanzia e di fenomeni mafiosi
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Negli occhi di Giovanni. Storia di un ragazzo di Capaci
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