- Autore: Pasquale Hamel
- Genere: Romanzi e saggi storici
- Categoria: Saggistica
- Anno di pubblicazione: 2026
La Regalità siciliana. Regine e re di Sicilia, dalla fondazione al vicereame è un saggio storico scritto da Pasquale Hamel, edito nel 2026 da Kalós.
L’autore, saggista a storiografo di vaglia, già funzionario di alto grado dell’Assemblea regionale, è un attento e appassionato studioso della Storia della Sicilia, a cui ha dedicato numerose pubblicazioni, e in questo suo ultimo prezioso lavoro fa compiere al lettore un viaggio tra i e le regine in terra di Sicilia.
Con la semplicità e la chiarezza espositiva, che caratterizzano le sue opere, Pasquale Hamel prende in esame il periodo compreso tra il 1130 e il 1412, dove si affermano in Sicilia quattro dinastie di regnanti (Altavilla, Hohenstaufen, Angiò e Aragona) che hanno segnato in maniera significativa la sua Storia non solo a livello politico ma anche nel campo delle espressioni artistiche e culturali. Un percorso avventuroso tra lotte di Palazzo, guerre intestine per il Potere e la supremazia. La “Regalità” siciliana è una storia di cui poco si parla in quanto sovente poco conosciuta alla maggior parte dei siciliani, e a questo vuoto di conoscenza vuole porre rimedio Hamel in questa suo ultimo prezioso lavoro. Si ha della Sicilia una narrazione edulcorata e spesso ideologicamente segnata che non corrisponde alla verità storica, ed ecco allora che alcuni personaggi storici vengono esaltati mentre altri mortificati.
La Storia sovente è tutta da riscrivere, non essendo solo quella raccontata nelle Accademie, e vi è l’esigenza di far conoscere ancor meglio gli avvenimenti della Sicilia e dei personaggi che hanno segnato la terra di Sicilia. Pasquale Hamel vuole offrire un pur minimo ma efficace contributo, senza pretese di scientificità, con l’intento di offrire al lettore un agile strumento per orientarsi nei meandri della Storia di Sicilia. È un periodo, quello analizzato dall’autore, dal 1130 al 1412, segnato da forti tensioni politiche dove sulle vicende del Regno di Sicilia, in quel quadro politico, agivano il Sacro Romano Impero, l’Impero bizantino e i Pontefici romani.
Tra le figure regali descritte, oltre a re Ruggero, vi sono altre importanti figure diverse dagli Altavilla, come Federico II, stupor mundi, per arrivare infine a Carlo d’Angiò e al periodo aragonese. Emerge un diverso tipo di regalità tra i diversi sovrani, in cui quella di Ruggero si distingue per la sua inclusività con il tentativo di mettere insieme tutte le realtà che erano presenti nell’isola che era allora multiculturale e multireligiosa, con comunità islamiche, ebraiche, cristiani di rito greco e di rito latino. L’idea di Ruggero era diversa da quella di Federico, che si sposta in Puglia e la Sicilia viene marginalizzata divenendo periferia dell’impero, non più parte centrale nel Mediterraneo. Un altro personaggio di rilievo trattato dall’autore è Carlo d’ Angiò, demonizzato per i cosiddetti “Vespri siciliani” e per avere soffocato le autonomie esigendo dalla Sicilia elevati tributi, ma ciò non risponde del tutto a verità storica.
Passando alle donne regine, queste ebbero nei vari periodi ruoli diversi. Si ricorda Adelasia del Vasto, moglie di Ruggero I, senza la quale alla sua morte il Regno si sarebbe frantumato in mille rivoli e non avrebbe avuto quello sviluppo successivo con Ruggero II. E ancora Bianca di Navarra, moglie di Guglielmo I, importante figura che ebbe l’intelligenza di frenare il potere dei baroni che volevano ridurre il Regno alla loro mercede. E poi Costanza d’Altavilla, personaggio particolare e ambiguo per alcuni versi, reso emblematico dai versi di Dante nella Commedia. Ma sono tutte donne di rilievo che ebbero un peso notevole nella gestione del Regno, un caso unico nel panorama europeo per il peso politico da queste esercitato.
Una data cruciale per quanto riguarda l’autonomia dell’Isola è l’anno di grazia 1412, ma è in realtà un processo lento che già inizia con il periodo del dominio aragonese, quando il potere si sposta sempre di più verso le terre di Aragona nella penisola iberica, dopo la morte di re Martino, il vecchio.
La Regalità siciliana. Regine e re di Sicilia, dalla fondazione al vicereame è un libro semplice nell’esposizione pur nella complessità della materia trattata, che rende accessibili e familiari personaggi che hanno fatto la Storia di Sicilia e non solo, offrendo una chiave di lettura particolare di una terra che si distingue per la sua originalità e particolarità.
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