L’enigma Kaminski. Un caso alla vecchia maniera per il commissario Botero
- Autore: Paolo Roversi
- Genere: Gialli, Noir, Thriller
- Categoria: Narrativa Italiana
- Casa editrice: Mondadori
- Anno di pubblicazione: 2025
Terzo tiro, terzo colpo andato a segno. Bersaglio centrato in pieno per Paolo Roversi col suo L’enigma Kaminski. Un caso alla vecchia maniera per il commissario Botero, in libreria dallo scorso 13 maggio per Mondadori, nella collana dedicata al giallo.
È la terza tranche della serie con protagonista Luca Botero, anche detto l’Amish, per la tecnofobia di cui soffre dopo una trappola elettromagnetica concertata dalla sua nemesi, Jacek Kaminski. Lo spietato terrorista polacco, già riemerso dalle nebbie di quell’orrore sul finale della precedente inchiesta, ora è addirittura al centro del rapimento del questore, in una Milano sfavillante di luci natalizie e dei fasti del recente Expo. Botero era sulle tracce del criminale prima di cadere nell’attacco che gli è costato quasi la vita e che lo ha indotto al rifiuto totale di qualsiasi dispositivo tecnologico anteriore agli anni ’80.
A compensare la mancanza dell’uso di attrezzature e apparecchi all’avanguardia provvedono una disarmante capacità analitico-diagnostica, una calma riflessiva, un fiuto tutto analogico, un intuito infallibile, una memoria eidetica, una razionalità deduttiva e l’attitudine all’osservazione attenta e vigile. Sul campo con Botero la squadra Alfa, i confinati della "Cortina di Ferro", loro sede operativa lontana da quella ufficiale di via Fatebenefratelli, e ribattezzata così in quanto ex caserma militare in disuso dall’aspetto ante caduta Muro di Berlino. Persino i collaboratori del commissario sembrano attori su un set in bilico tra gli anni ’70/’80.
La vicenda scorre rapidissima, non concede sosta, a partire dal ritrovamento sospetto del cadavere di un noto antiquario, nel Duomo meneghino alla fine della messa dell’8 dicembre. Al centro del mistero il restauro di un antico orologio, forse sottratto in una chiesa. La lingua è istantanea, ben calibrata, con ritmo e cadenza ineccepibili, ideali per il genere letterario. Uno stile filmico, che procede per immagini vivide e incalzanti. Le parole sono veri e propri piani sequenza, zoomate strette, campi e controcampi, panoramiche e steadicam, grazie a cui la tensione narrativa resta viva. È così che l’attenzione del lettore-spettatore si mantiene costantemente desta lungo una costruzione prosastica articolata, ma sempre bilanciata e coerente.
Anche in questa nuova avventura del commissario meno digitale del giallo contemporaneo non mancano Duca, fedele meticcio silenziosamente adottato da Botero, e l’amico Domenico, sua memoria storica, oltre che unico rimedio alla cronica insonnia che l’accompagna durante ogni indagine. L’altra presenza morbidamente palpabile è Milano: in controluce, con un respiro che viaggia all’unisono con il ritmo del racconto, brillante, febbrile, teso verso l’epilogo.
I colpi di scena non si risparmiano, ipotesi e deduzioni neppure, e non difetta nemmeno un’azione serrata che attraversa il romanzo con un incedere in levare. Come se non bastasse, mentre si sfiorano e corrono parallele le due direttrici narrative, Kaminski lancia sfide al commissario sotto forma di enigmi da decifrare, che portano la squadra Alfa e il suo leader in giro per la capitale economica e per il Nord Italia. Il marolwiano fascino dandy di Botero, con tanto di Borsalino e di irrinunciabile trench, rimane protagonista di un plot avvincente e adrenalinico. Finale al cardiopalma con tanto di coup de théâtre. Da leggere tutto d’un fiato, davvero imperdibile!
L'enigma Kaminski. Un caso alla vecchia maniera per il commissario Botero
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Bella recensione, esaustiva e ben scritta, posta in maniera accattivante tanto da invogliare alla lettura del romanzo.
Recensione attenta e profonda. Ti fa cogliere il senso della storia e ti spinge alla lettura
Bella recensione! Non ho ancora letto il libro, ma ne fa venire la voglia. Grazie
Recensione elegante ed efficace. Corro a comperare il libro. Bravo!
Grazie per questa bella immagine che ci hai regalato su questa storia. Mi hai coinvolto, trascinandomi nelle atmosfere di questo noire.
Bella recensione, analitica e descrittiva, la lettura mi ha dato conferma del tuo parere
Pienamente d’accordo. Bel libro, azione tesa, trama avvincente, personaggi accattivanti, lingua fluida, proprio come ben espresso nell’articolata ed efficace recensione qui sopra. Mi ritrovo coi pareri proposti.