- Autore: Chiara Montani
- Genere: Romanzi e saggi storici
- Categoria: Narrativa Italiana
- Casa editrice: Garzanti
- Anno di pubblicazione: 2025
- ISBN: 9788811816171
L’artista e il signore di Urbino di Chiara Montani (Garzanti, 2025) è un romanzo giallo d’ambientazione rinascimentale. Conclude una trilogia che vede come protagonisti Piero della Francesca, famoso artista dell’epoca, e Lavinia Alinari, nobildonna e, a sua volta, artista. Al centro della scena la corte di Urbino che, nel ’400, seppe rivaleggiare per alcuni decenni, dal punto di vista artistico, con Firenze e Roma.
Anima di quel miracolo culturale è il conte Federico da Montefeltro, condottiero coraggioso e capitano di ventura, ma anche attivo mecenate. Molto famoso il quadro che lo ritrae di profilo, a celare l’altro occhio tragicamente perduto nel corso di un torneo. Al suo fianco, nella corte urbinate, spicca Ottaviano Ubaldini, reggente in assenza del signore. Figura, quest’ultima, poco nota e vittima nel passato di una sorta di damnatio memoriae e, solo di recente, in parte riscoperta.
La vita di corte viene sconvolta dalla morte per avvelenamento del medico Bastiano del Colle, che risulta particolarmente inquietante perché, tra le sue mani, viene rinvenuto un componimento poetico, firmato Nemesis, che vuol gettare discredito sul conte Federico, accusandolo di crimini atroci e promettendo la rivelazione di ulteriori tre segreti che sconvolgeranno la vita della città. Nemesis, come la dea della vendetta, un nome emblematico.
Io canto di Urbino città maledetta,
due dioscuri oscuri la tengono stretta.
Mentre il signore gioca alla guerra
il mago ammorba la nostra terra.
Due anime nere dalle vite perdute,
le cui menzogne non son risapute.
Lavinia e Piero, in un crescendo di violenza, si troveranno a collaborare per risolvere il misterioso enigma e scoprire il volto dell’assassino.
Un libro avvincente, dai diversi piani di lettura. Si può seguire la trama del giallo, concentrandosi soprattutto sulla vicenda principale, oppure si possono apprezzare i tanti dettagli nascosti nel testo, i tanti riferimenti alla vita culturale del tempo, ricostruiti con perizia dalla scrittrice. Chiara Montani si rivela profonda conoscitrice dell’arte del tempo e dell’arte in generale, oltre che delle strutture del romanzo storico. 400 pagine che scorrono rapide, che vedono in scena tanti personaggi, ognuno dei quali è presentato e descritto con attenzione ai dettagli, dagli abiti indossati al modo di esprimersi. Nelle prime pagine, due interessanti inserti agevolano di molto il compito del lettore: la mappa dei luoghi dove è ambientato il libro, abilmente ricostruiti durante gli studi preparatori alla stesura del volume. e l’elenco dei nomi dei personaggi citati, per ognuno dei quali è riferito il ruolo o la carica assunta nella Urbino del ’400. Concludono il volume alcune pagine che vanno a distinguere, tra i personaggi del libro, quelli reali e quelli di fantasia, e una ricca nota bibliografica che stimola il lettore all’approfondimento.
Chiara Montani, architetto di formazione, ha lavorato nel campo del design, della grafica e dell’arte, esplorando varie tecniche e materiali, e partecipando a esposizioni in Italia e all’estero. Specializzata in arteterapia, conduce da anni atelier sulle potenzialità terapeutiche del processo creativo. Ha esordito con il romanzo Il mistero della pittrice ribelle (2021), a cui è seguito La ritrattista (2022) ed Enigma Tiziano (2023).
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: L’artista e il signore di Urbino
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