A Firenze gira voce
- Autore: Christine von Borries
- Genere: Gialli, Noir, Thriller
- Categoria: Narrativa Italiana
- Casa editrice: Piemme
- Anno di pubblicazione: 2025
Ha un cognome tedesco, quello del padre, ma Christine von Borries è un magistrata di Firenze. Il suo giallo pubblicato da Piemme nel 2025, A Firenze gira voce. Un’indagine sui lungarni, si svolge nel capoluogo toscano che l’autrice mostra di conoscere molto bene, dal punto di vista ambientale, topografico, sociologico, rivelando che anche a Firenze corruzione, sopraffazione, reati finanziari e omicidi non mancano.
La storia è costruita intorno a quattro donne, amiche, pur occupando posti diversi negli ambienti professionali: Valeria Parri è un pubblico ministero, ha tre bambini piccoli, il marito Mario l’ha tradita ed è stato allontanato, lei si barcamena tra vita professionale e famiglia; Erika Martini invece è un’agente di polizia, single, coraggiosa, intraprendente; poi c’è la giornalista d’inchiesta Giulia Gori, che lavora in un quotidiano cittadino e che deve portare in redazione scoop importanti, pena il fallimento del giornale cartaceo; infine Monica Giusti, commercialista ambiziosa alla ricerca del successo professionale e di uomini che le consentano una vita più brillante e agiata di quella modesta da cui proviene.
C’è un giro finanziario che parte dallo studio di due importanti commercialisti molto noti in città, sui quali girano voci non lusinghiere. Ma un fatto gravissimo che avviene al Palazzo di Giustizia, il ferimento di un giudice da parte di un professionista che ha subito un fallimento drammatico che lo ha ridotto sul lastrico, fanno scattare l’interesse delle forze dell’ordine e della magistratura. Ecco dunque entrare in scena Valeria Parri, la pm, la poliziotta Erika che si trova sul posto e riesce a disarmare il probabile assassino, e via via anche le altre amiche, che presto saranno coinvolte nel prosieguo degli avvenimenti. C’è un probabile suicidio, o forse l’omicidio subito da Carlo Sforza, che è caduto dalla terrazza della sua abitazione dopo aver lasciato Monica Giusti, fatto di cronaca sui cui si interroga la giornalista Giulia.
Ci sono tanti nomi e tanti comprimari in questa storia di frodi finanziarie che sfociano in due omicidi eccellenti, e le nostre quattro amiche si prodigano, ognuna nel suo settore specifico, per la conclusione dei casi che rischiano di mettere in crisi una parte non piccola della gestione finanziaria di aziende e banche che costituiscono il tessuto economico della città. I problemi professionali si mescolano con quelli privati delle protagoniste: la gestione della famiglia di Valeria, l’affidamento di un piccolo africano per Monica, e poi molte mogli che compaiono nella storia, fra le quali l’ambiziosa Cecilia Visconti e la succube della violenza del marito Isabella Cantelmi, che raccontano diverse storie femminili tipiche della benestante società alto borghese odierna. Un interessante affresco sociale, quello proposto in questo giallo particolare, dove ambizione, avidità e smodati desideri sessuali fanno da protagonisti insieme alle quattro amiche che si aiutano, si stimano, si sostengono. Dialoghi serrati, linguaggio molto attuale e suspense ben costruita rendono la lettura del libro certamente piacevole.
A Firenze gira voce
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