Le telenovelas arrivarono sugli schermi italiani negli anni ’70/’80, regalando con le loro trame melodrammatiche a noi telespettatori il racconto in un’ora di vicende familiari e sentimentali. Tra colpi di scena e rivelazioni, le telenovelas suscitarono attenzione e un forte interesse con il loro linguaggio semplice e popolare, divenendo in poco tempo un fenomeno commerciale in tutto il mondo, e per l’America Latina una vera risorsa nell’esportazione. Il trionfo del bene sul male è stato un tema centrale nei classici latinoamericani; di una tale rilevante importanza per cui le Nazioni Unite attribuirono al genere televisivo un importante ruolo sociologico. Ricordo come fosse oggi la telenovelas Dancin’ Days, un appuntamento allora in bianco e nero imperdibile per noi ragazzine. La protagonista, la bravissima Sonia Braga, divenne da antieroina la nostra eroina: la rivincita di una donna dopo sofferenze e umiliazioni. “C’è tutta una vita in un’ora di amore” ha scritto Honoré De Balzac e con la sua frase Rossella Bruzzone, autrice di Un’ora d’amore. Breve viaggio nel mondo delle telenovelas (Graphe.it, 2025), ci confida di essere cresciuta a pane e telenovelas.
Ricordo con viva nostalgia quei pomeriggi e ho voluto condividerli scrivendo queste pagine, con la speranza che chi non ha conosciuto il mondo delle telenovelas possa rimanerne incuriosito e sentire il desiderio di avvicinarsi.
Rossella Bruzzone è laureata in Lettere moderne all’Università di Genova e ha conseguito il diploma di operatrice olistica alla scuola Emergere di Lavagna. Vive a Rapallo da molti anni, dove svolge attività di educatrice. Da sempre ha una grande passione per telenovelas, fotoromanzi e anime giapponesi degli anni Ottanta: inguaribile nostalgica, crede di essere nata nel secolo sbagliato.
Le telenovelas, scrive Aldo Dalla Vecchia nella prefazione al libro, hanno un’anima italiana perché sono figlie dei fotoromanzi che hanno avuto un successo così clamoroso a partire dal secondo dopoguerra da venire esportati in America Latina dove, vendendo milioni di copie, hanno poi posto le basi per questo nuovo genere televisivo.
Nel breve viaggio raccontato dalla nostra autrice, partiamo dal principio, da quando il fotoromanzo, la narrazione per immagini, era di successo e la cui paternità è ancora oggi divisa tra l’indimenticabile intellettuale Cesare Zavattini e il regista Damiano Damiani. Alla fine della Seconda Guerra mondiale, con la ripresa economica e sociale del nostro Paese, fu proprio il fotoromanzo a insegnare a leggere a molte donne e, non da ultimo, lanciò alcune delle sue protagoniste alla carriera di attrici: come accadde a Sophia Loren in copertina sulla rivista Sogno, esposta oggi al MoMa di New York. All’epoca la lettura dei fotoromanzi era considerata subcultura, e per la Chiesa cattolica nientemeno che peccaminosa.
Con la nascita delle TV private negli anni a venire, il fotoromanzo cederà il passo alle telenovelas importate dall’America Latina, alle loro saghe familiari e conflitti di classe. A loro volta nate, scrive l’autrice, dalle radionovelle; serial radiofonici che raggiunsero l’apice in Argentina negli anni Quaranta. tra le cui attrici c’era una giovane Evita Peron. La differenza con le soap opere moderne è che quest’ultime hanno una maggiore qualità nei dialoghi e sceneggiature rivolte a un pubblico più colto; sono originarie dei paesi anglosassoni e Stati Uniti, e ultimamente sono molto seguite e amate anche quelle prodotte in Turchia.
Tornando alle telenovelas va ricordato quanto sia stato enorme il fenomeno mediatico della loro messa in onda, a tal punto da divenire di costume. Anche i ricchi piangono con Veronica Castro, la donna dagli occhi di ghiaccio, ottenne un tale successo che nelle ore del programma le strade in Messico si svuotavano. Così come Dancin’ Days, la cui storia di una donna indifesa e fragile appena uscita dal carcere e alle prese con il dramma di una vita disagiata ebbe un successo a livello planetario.
Un’ora d’amore è una lettura per nulla nostalgica, ma di analisi di una realtà culturale profonda e duratura che ha influenzato molte generazioni e unito con le loro storie emozionanti migliaia di persone nel mondo. Un breve e interessante saggio nel mondo della fabbrica dei sogni, “un universo parallelo che rappresenta un ponte tra finzione e realtà”.
- Autore: Rossella Bruzzone
- Genere: Arte, Teatro e Spettacolo
- Categoria: Saggistica
- Casa editrice: Graphe.it edizioni
- Anno di pubblicazione: 2025
- ISBN: 9788893722537
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Un’ora d’amore. Breve viaggio nel mondo delle telenovelas
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