Gallucci edita nella Collana Young Adult Se ti amassi di meno saprei parlarne di più (2025, traduzione e cura di Angela Ricci, disegni di Patrizia Colombo, pp. 69, 18 euro), una raccolta di sette “Duetti d’amore” tratti dai romanzi di Jane Austen (Steventon, 16 dicembre 1775 – Winchester, 18 luglio 1817).
La scrittrice britannica, autrice tra le più celebri e conosciute del panorama letterario del Regno Unito e mondiale, è una figura di spicco della narrativa neoclassica del periodo della reggenza inglese, nonché della transizione tra il romanticismo e il realismo.
I capolavori di Jane Austen
Jane Austen, penultima degli otto figli, sei maschi e due femmine, del pastore anglicano George Austen e di Cassandra Leigh, nella sua breve esistenza cercò di perseguire uno scopo nobile, di autodeterminazione, osiamo dire da donna moderna. È riuscita a trovare il proprio posto nel mondo come scrittrice, perché il suo talento letterario era vasto come i prati dell’Hampshire, dove era nata nella Canonica di Steventon il 16 dicembre 1775.
La sua vita fu tutt’altro che un lungo flusso tranquillo, come volle far credere il nipote J. E. Austen-Leigh, che ne scrisse una biografia, A memoir of Jane Austen (1869). Vi furono paure e preoccupazioni, tristezza e sofferenza, ma anche una splendida creatività e uno straordinario talento. Basti pensare ai dialoghi brillanti che adornano i romanzi di Miss Jane come perle.
I suoi capolavori:
- Ragione e sentimento (1811);
- Orgoglio e pregiudizio (1813);
- Mansfield Park (1814);
- Emma (1815);
- L’abbazia di Northanger (terminato di scrivere nel 1803 - pubblicato postumo nel 1817);
- Persuasione (redatto nel 1815 - pubblicato postumo nel 1817).
Vita e carriera della signora delle lettere inglesi
Anzitutto l’esistenza di Jane fu breve, perché morì quando aveva solo quarantuno anni a Winchester, il 18 luglio del 1817. Se l’autrice non vide le edizioni di Persuasion e di Northanger Abbey, ebbe però la soddisfazione di assistere al successo di Sense and Sensibility, suo esordio letterario e stesura definitiva di Elinor e Marianne, pubblicato per la prima volta in maniera anonima nel 1811 presso l’editore Thomas Egerton.
Sempre con lo stesso editore, nel gennaio del 1813, uscì Pride and Prejudice, ultima revisione di Prime impressioni. Il romanzo fu accolto subito molto bene e già nell’ottobre dello stesso anno ne fu stampata una seconda edizione.
Nel 1812 iniziò la stesura di Mansfield Park, terminato e pubblicato nel 1814, con tutte le copie vendute in soli sei mesi. Nel 1814 Jane Austen iniziò a scrivere il romanzo Emma, concluso nel 1815, pubblicato nel dicembre dello stesso anno da John Murray, noto editore londinese, e fu l’ultimo suo romanzo pubblicato in vita.
“Se ti amassi di meno saprei parlarne di più”: enciclopedia dell’innamoramento
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Scrittrice ironica e divertente, capace di indagare i sentimenti in profondità, senza prenderli mai troppo sul serio, ha narrato il colpo di fulmine, l’amore celato da orgoglio e pregiudizio, l’amore appassionato e irruente, l’amore che supera ogni difficoltà e l’amore che sembra un ripiego ma non lo è.
Se ti amassi di meno saprei parlarne di più è una preziosa antologia che è una vera enciclopedia dell’innamoramento.
La raccolta comprende anche Jack e Alice, scritta da una Austen quindicenne, esilarante parodia degli ambienti della società inglese che faranno da sfondo ai romanzi della maturità.
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: “Se ti amassi di meno saprei parlarne di più”: l’enciclopedia dell’innamoramento di Jane Austen
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