Scritti di Piero. Memorie, discorsi e interventi pubblici di Piero Farulli
- Autore: Gregorio Moppi (a cura di)
- Genere: Musica
- Categoria: Saggistica
- Anno di pubblicazione: 2023
Naturale prosecuzione e complemento del precedente libro Storie di Piero, accurato e appassionato ritratto uscito dalla felice penna del Prof. Maurizio Agamennone, questo Scritti di Piero. Memorie, discorsi e interventi pubblici di Piero Farulli, quarto volume della collana “Come suona la Toscana” della casa editrice Squilibri, torna a omaggiare la figura di Piero Farulli, indimenticato violista del Quartetto Italiano, fondatore e direttore della Scuola di Musica di Fiesole, infaticabile combattente con un unico obiettivo: rendere la musica accessibile a tutti.
Chiunque abbia avuto la fortuna di conoscere il Maestro Farulli, ma anche chiunque semplicemente abbia letto con attenzione il precedente volume, ha sicuramente una minima idea di quale fosse il suo carattere forte e a tratti difficile, il suo infiammarsi in ogni occasione nella quale ci fosse bisogno di difendere la musica e la sua divulgazione, e della sua tenacia nel lottare e nel pretendere, per la sua scuola, quello che le spettava quale eccellenza nella preparazione dei giovani musicisti non solo al lavoro solistico, ma anche a quello di orchestra, e degli spettatori all’ascolto consapevole.
Il Maestro ha lasciato, nel suo archivio personale, una grande quantità di scritti: lettere, carteggi, articoli, discorsi da tenere in pubblico nelle più diverse occasioni. Proprio su questi ultimi si è concentrata l’attenzione di Gregorio Moppi, giornalista, musicologo e insegnante, fra l’altro, anche alla Scuola di Musica di Fiesole, la “creatura” di Piero Farulli. Moppi ha operato un’accurata selezione, scegliendo gli scritti più significativi e più indicativi della storia e della personalità del Maestro e riportandoli senza cambiare una virgola, ma corredati dal giusto numero di note esplicative. Ne viene fuori una vera e propria fotografia, a forti contrasti, di un uomo dalle idee chiare e a volte a senso unico (era nota la sua avversione per qualsiasi melodia che esulasse dalla tradizione classica, compreso il jazz e, ovviamente, il detestato Festival di Sanremo), tenace e testardo nel combattere l’incultura musicale, generoso con chiunque fosse pronto ad accogliere la grande musica ma polemico con quei potenti che la snobbavano, inventando una scusa dietro l’altra per giustificare la loro indifferenza verso la scuola.
Petulante, forse, nell’ottica di alcuni destinatari delle sue incessanti richieste, Piero Farulli non chiedeva mai niente per sé: tutto il suo lavoro, portato avanti fino all’ultimo malgrado i crescenti acciacchi dovuti all’età e al costante impegno, era finalizzato alla preservazione di quella splendida realtà didattica, iniziata in due stanzette concesse dal Comune di Fiesole e proseguita poi nella splendida cornice di Villa la Torraccia, ma con la spada di Damocle dello sfratto sempre sospesa sulla testa. A sostenere il Maestro e il suo sogno, una folla di grandi musicisti e appassionati come Claudio Abbado, Maria Tipo, Maurizio Pollini, Carlo Maria Giulini, solo per citarne alcuni a caso, coinvolti e affascinati dal sogno che un visionario come Piero Farulli ha saputo realizzare.
Quale ulteriore legame col precedente libro, la prefazione è stata redatta dal Prof. Maurizio Agamennone, che dimostra una volta di più il suo forte legame con la figura del Maestro Farulli. Gli scritti sono divisi in tematiche riguardanti la storia personale del Maestro, la scuola, i progetti di riforma e la celebrazione degli affetti: particolarmente in quest’ultima parte la scorza dura di Farulli si intacca rivelando un cuore capace di grande affezione, generosità e riconoscenza.
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Un libro perfetto per...
A chi studia musicologia e a chi ama la musica classica in generale, perché in questo campo la figura di Piero Farulli è fondamentale.
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Scritti di Piero. Memorie, discorsi e interventi pubblici di Piero Farulli


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