Giulia Bignami, brillante studentessa di Chimica e poi un dottorato in Scozia, vive a Edimburgo come ricercatrice clinica e manager. Un talento da scrittrice verificato con altri scritti e la capacità di raccontare; esce il suo ultimo libro Con affetto immutato (Voland, 2026), storia di un uomo studioso, che prende ancora studenti per il suo lavoro e ancora non lascia la psicoterapia. In una farmacia conosce Emma, e tutte le avventure amorose sono azzerate, trovando giovamento e seduzione per la giovane donna. A ogni incontro in un ristorante o una passeggiata al centro, porta a Emma un suo libro. La ragazza è fragilissima, psicologicamente ingarbugliata. Al dottor N non rimane che chiudere col lavoro.
Se la Bignami scrive di un amore pieno e al contempo già malato, il dottore N ci racconta del suo lavoro con pazienti incurabili, già troppo avanti con gli anni. Le stanchezze, i fallimenti. Con il passare degli anni, a furia di cartelle cliniche, ha dei problemi oculistici seri. I libri li legge Emma, che diventa l’amante, l’amica, la badante. La ragazza non vuole che si tengano per mani quando escono col sole, mentre quando è notte è lecito l’abbraccio, sono lecite le effusioni.
N ha capito che Emma si vergogna di stare con uomini anziani e lei era contenta quando stava in farmacia, poteva parlare con tutti, avendo anche un fidanzato. Nemmeno così inconsciamente, Emma è stata sorpresa dalla malattia del dottore N; trovava affascinante che un uomo coltissimo e saggio avesse scelto lei come allieva. Ora può parlare solo con N, che ha molto da insegnare della sua vita, ma lei soffoca in questo rapporto a due. E poi di N ne ha piene le scatole. E nonostante ciò, si fa trovare con le valigie in mano. Vivrà da lui. Ma N ama la solitudine, il suo modo di preparare la cena, di studiare in un certo orario. Emma invece è una ragazza che non sta attenta, non ci tiene ai rituali. La Bignami riesce con successo a stare centrata sulla coppia, e ci sembra di leggere Senilità di Italo Svevo. Il suo è anche un libro di grande respiro perché il lettore può trovarci cose a cui non aveva pensato. Bignami fa dire ai personaggi che gli amori iniziano e gli amori finiscono, e questo lapalissiano concetto per dire che Emma va via dalla casa di N perché ormai la coppia è logora e non regge più. Chiaramente è Emma che vuole lasciare N, lo fa per porre di nuovo le basi di una famiglia tradizionale, o è solo voglia di libertà. Un romanzo che lascia ai lettori qual è la vera Emma; è troppo intelligente per capire che non prenderà nessuna cattedra o altro. Le tocca sentire tutti i successi di N che ripete troppe volte le peripezie di N, quando era giovane e gli studenti che lo cercavano per chiedere la tesi di laurea. N non può vivere senza Emma, ormai; il finale lo lascio al lettore.
Scrittura preziosa, che e ti lascia col fiato sospeso. Da leggere assolutamente. La scrittura di Giulia Bignami non lascia indifferente chi si accosta nel suo macabro Belcanto.
- Autore: Giulia Bignami
- Categoria: Narrativa Italiana
- Casa editrice: Voland
- Anno di pubblicazione: 2026
Ti piace SoloLibri?
© Riproduzione riservata SoloLibri.net
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Con affetto immutato
Lascia il tuo commento