- Autore: Valentina Vadalà
- Genere: Romanzi e saggi storici
- Categoria: Saggistica
- Anno di pubblicazione: 2025
Palermo Devotissimo. Chiese e Territorio (edizioni Salvare Palermo, 2025) è uno studio accuratissimo di Valentina Vadalà, architetto, autrice già di volumi importanti e di valore (tra i quali Palermo sacro e laborioso, Sellerio). Un volume interessante che nel titolo, che ne significa i contenuti dirigendo la sua attenzione al patrimonio storico e architettonico degli edifici religiosi quali chiese, conventi etc. della città di Palermo, parte rilevante del suo paesaggio urbano nonché centri di aggregazione.
Questi edifici negli anni passati assolvevano anche un ruolo di raccordo con il quartiere dove erano situati, aggregando comunità professionali, congregazioni, gruppi di devoti legati a un mestiere, tradizioni che ancora oggi si tramandano. Le chiese degli ultimi tempi hanno associato a questo ruolo, quello di punto di riferimento dell’accoglienza e assistenza a realtà problematiche, con attività di supporto se non di supplenza alle istituzioni pubbliche spesso latitanti.
Nella storia della città di Palermo, sono molte le chiese demolite, scomparse e dismesse. Sotto la dominazione dei Musulmani di Sicilia, si assistette a molte conversioni di moschee che dopo la conquista normanna ci si ritrovò a ripristinare in vecchi luoghi di culto. Ma di recente si è assistito all’assegnazione a culti di altre fedi di spazi già cristiani. Il volume di cui si tratta ha un possente apparato documentario con fotografie di Arturo Di Vita e, con un’operazione culturale raffinata, riproduce questo percorso. È un’opera che unisce il rigore scientifico e una profonda e sentita passione civile; non si tratta solo di un libro che tratta di storia e architettura, ma una testimonianza viva del legame e del rapporto tra fede, città e comunità sociale. Si propone una lettura inedita della storia di Palermo, attraverso una prospettiva affascinante e rivelatrice quale quella delle sue chiese.
Valentina Vadalà, architetto e già ingegnere capo dell’amministrazione comunale, ci conduce in un viaggio lungo secoli, dal periodo gregoriano sino ai giorni nostri, ripercorrendo le varie tappe dell’espansione territoriale della città di Palermo. E in questo percorso le chiese descritte non sono solamente intese come edifici di culto, ma come vere e proprie pietre miliari di una costruzione identitaria, significativa del modo con cui la comunità cittadina ha espresso la propria spiritualità e organizzazione sociale nonché la propria creatività artistica. Vengono raccolte e analizzate le notizie di molti edifici religiosi esistenti demoliti e/o modificati con un censimento meticoloso, cui sta dietro un intento più profondo che è quello di tracciare una geografia interiore della città.
La successione delle fasi costruttive delle committenze religiose diviene anche rapporto con le stagioni politiche e culturali della città, dal periodo bizantino all’età normanna, dall’età spagnola alla stagione barocca fino all’età contemporanea. Sotto questo aspetto il volume si palesa come una sorta di atlante della trasformazione urbana, dove il sacro è misura del tempo e dell’identità collettiva. Le chiese, osserva l’autrice, non sono solo testimonianza di fede ma sono anche strumento di costruzione sociale, luoghi d’istruzione ma anche sistemi di assistenza che, allora come oggi, ci restituiscono un’organizzazione civile. Queste rappresentano la parte più visibile di un processo complesso in cui spiritualità e governo del territorio si intrecciano in un processo inscindibile.
Il valore civile e conoscitivo di quest’opera è eccelso, unendo al meglio la sapienza archivistica alla vocazione civica dell’autrice. La minuziosa catalogazione dei manufatti religiosi distinti per tipologie, epoche e ordini religiosi non nasce da un intento puramente compilativo, ma dal desiderio di costruire una relazione tra memoria, identità e spazio urbano. Le numerose schede corredate di cronache costruttive e riferimenti bibliografici costituiscono un patrimonio conoscitivo che consente di comprendere come la città si sia formata per stratificazioni successive, rispondendo a sua volta a nuove esigenze devozionali, sociali e politiche Ma il contributo dell’autrice non si esaurisce nell’ambito della ricerca storica, rappresentando questo volume un vero strumento di cittadinanza attiva, un invito alla conoscenza e alla cura.
Ti piace SoloLibri?
© Riproduzione riservata SoloLibri.net
Un libro perfetto per...
Studioso e appassionato di Storia
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Palermo Devotissimo. Chiese e Territorio
Lascia il tuo commento