Molti di noi pensano che l’Olanda sia la regione più importante dei Paesi Bassi, che sono, invece, lo Stato tutto intero che ingloba anche Amsterdam, Bruxelles e Anversa. Quindi da questo stupefacente paese, con tre anni di ritardo, arriva la pubblicazione e la traduzione di W. (Adelphi, 2026, trad. di Dafne Paris) di Tiemen Hiemstra. Uscito nel 2023, questo romanzo che racconta la storia di Olaf e W. e Hilde è diventato un libro cult e anche in Italia lo diventerà.
Olaf e W. per i primi due anni di scuola nemmeno si vedevano in faccia, poi come capita a quell’età, dove hai bisogno di trovare un individuo diverso da te, divennero inseparabili. Intelligenti, sfruttano i primi social media, siamo nel 2016, dove Instagram non esisteva né Tik Tok, noi lettori vecchietti salutavano MySpace con dolore, ma c’erano i meme, le battute e i disegni che giravano perlopiù su facebook.
Olaf è l’amico malinconico, timido, di una gentilezza estrema, che guarda adorante W., e poi Hilde che arriva più tardi ancora e non c’era in un ipotetico ménage à trois. L’io narrante è Olaf che fa una vita anonima, ma una sera bussano ed è Hilde, piuttosto cambiata, una donna ormai, cui si aprono i divani letto perché il suo ex fidanzato non ha altre lenzuola né federe, e Hilde sfrutta il sacco a pelo di Olaf di quando andavano dappertutto. Ora lei presenterà in una galleria d’arte i suoi lavori. Ormai hanno superato i trent’anni, ma ancora si chiedono che fine ha fatto W.
Per Hiemstra viene fatto il nome di Salinger e Il giovane Holden, pubblicato nel 1951, ma per chi scrive sembra un errore. Salinger lottava ancora contro l’ipocrisia dei genitori, mentre i nostri tre sembrano orfani e la madre di W. soffriva di letargia e non sapeva che vita facesse il figlio. Tra i ragazzi più adulti, Olaf e W. sembrano due gay, ma era solo il bisogno di fare a pugni, di divertirsi col corpo che cambiava. Conoscere e trovare bella Hilde fu una svolta per il ragazzo malinconico, che si liberò della verginità. Di W. in realtà non si parla, né di amori lontani e lunghi, ma solo perché lo hanno perso di vista da un sacco di anni e comunque era più sveglio sessualmente dell’amico per la pelle. Anche Hilde ha cercato invano il suo amico, perché il rapporto con W. era meno litigioso. Anche lei fumava hashish, poi la cocaina e tutte le droghe possibili, anche quelle sintetiche. W. aveva preso tutto, assaporando una vita che ci scivola addosso e poi quatta quatta va via.
E non ci siamo più. La sparizione di W. è la facilità di assentarsi da una vita, dagli amici, dal lavoro e sparire, con carte prepagate, un’identità falsa, un telefono solo per chiamate. Nessun buon viaggio.
Questo è un libro che cerca di esorcizzare l’assenza.
- Autore: Tiemen Hiemstra
- Categoria: Narrativa Straniera
- Casa editrice: Adelphi
- Anno di pubblicazione: 2026
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