- Autore: Carol Louise Taylor - C.L. Taylor
- Genere: Gialli, Noir, Thriller
- Categoria: Narrativa Straniera
- Casa editrice: Fazi
- Anno di pubblicazione: 2026
Alexandra, Lucy, Bridget e Natalie. Quattro donne e River, un giovane uomo, che hanno in comune tra loro una storia drammatica: sono tutte vittime di stalking. Ecco l’inizio del romanzo Ogni passo che fai (Fazi, 2026, trad. di Giuseppe Marano) di C.L. Taylor, giallista di fama internazionale i cui thriller psicologici hanno venduto oltre due milioni di copie soltanto nel Regno Unito e sono stati tradotti in trenta lingue.
Le vittime conoscono il loro stalker, chi più chi meno, e sono tutte terrorizzate dagli innumerevoli messaggi ricevuti, anche perché le minacce sono pesanti e insistenti. Così creano un gruppo di auto-aiuto, confrontandosi e incoraggiandosi a vicenda a compiere piccoli passi verso la libertà da minacce opprimenti. Quando Natalie, una donna del gruppo, viene brutalmente uccisa dal suo stalker, i suoi compagni ricevono un messaggio che suggerisce che uno di loro sarà il prossimo.
Un segnale al funerale di Nat imprime nella mente delle altre vittime il dubbio, anzi quasi la certezza che una di loro sarà la prossima vittima entro dieci giorni. Natalie Beare è morta il 10 ottobre, ma sulla corona è incisa una data diversa: 20 ottobre. Che quello sia l’appuntamento per un altro fra loro? Quella data posta sulla corona al funerale non è frutto di un errore: coincide con il nuovo debutto teatrale di Alexandra, già attrice conosciuta, con la festa dei quarant’anni di matrimonio dei genitori di Lucy e con il compleanno di Bridget. Da lì in poi inizia il conto alla rovescia…
Il gruppo decide di prendere in mano la situazione, chiedendosi se riusciranno a scoprire chi si nasconda dietro le minacce prima che sia troppo tardi per tutti. Il terrore perseguita le loro vite quotidiane, ma i protagonisti sanno di non voler più essere vittime: è tempo di ribaltare la situazione.
Il romanzo è narrato da tutti e quattro e si svolge come un conto alla rovescia di dieci giorni. I personaggi sono ben descritti, hanno una propria voce e storie diverse. A volte si può mettere in dubbio la loro affidabilità, perché comprensibilmente, dopo quello che è successo, diventano molto riservati. Come biasimarli? Di chi possono fidarsi? I loro rapporti familiari sono distrutti, cambiano casa, cancellano ogni contatto social, vivono una vita completamente segregata e arrivano a non fidarsi nemmeno più l’uno dell’altro. Perché è questo che fa il terrore: manda tutti in allerta, impedisce che ci si lasci andare a qualunque confidenza e che la minima frase di un compagno di sventura generi sospetti. Lucy è sicuramente una fra le più atterrite: benché ossessionata da Marcus, implora i compagni di non denunciarlo mai, ma non aggiunge le motivazioni. Cosa nasconde questa giovane insegnante? E qual è il passato di Alexandra che, seppur attrice conosciuta, è pesantemente vittima di stalking? Questo ha forse a che fare con fatti traumatici da lei vissuti tanto tempo prima? Anche le storie degli altri componenti il gruppo non sono così limpide ma Alex, Lucy, Bridget e River cercano di restare uniti e di avere il controllo sui loro stalkers. Tentano persino di mettere dei geolocalizzatori su ciò che i molestatori hanno, dalla moto agli indumenti alle borse, ma questi tentativi, in parte, vanno a vuoto.
La trama è molto intensa con un crescendo lento, ma poi il ritmo accelera drasticamente, il che rende ciò che si svolge ancora terrificante. Ci sono alcune rivelazioni ma anche qualche pista falsa, situazioni drammatiche che sembrano senza soluzione e molteplici colpi di scena che spingono la narrazione verso un finale in cui solo gli ultimi capitoli disvelano il vero. Alcune scene violente verso la fine creano e alimentano quel senso di urgenza e paura che guida i vari protagonisti nelle vicende drammatiche. Il panico misto alla disperazione diviene coraggio e fa diventare le vittime persone diverse, e da qui si fa finalmente più chiara la situazione, peraltro assolutamente drammatica.
Ogni passo che fai è un thriller accuratamente costruito che mette davvero in primo piano la posizione della vittima di uno stalker. La giallista C.L. Taylor, con l’abile scrittura, manipola anche i lettori, instillando pagina dopo pagina dubbi sulle situazioni vere e false.
Il romanzo è una lettura intensa, sapendo che i fatti non sono così distanti dalle vita reale. Val la pena inoltre di leggere la nota dell’autrice alla fine delle vicende per capire perché abbia scritto questo libro, che sicuramente le è scaturito dal profondo e che coinvolge chi a questa lettura vorrà dedicarsi.
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Ogni passo che fai
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