- Autore: Floriana Bulfon
- Categoria: Saggistica
- Casa editrice: Rizzoli
- Anno di pubblicazione: 2023
- ISBN: 9788817163804
Macro mafia. La multinazionale dei clan che sta conquistando il mondo di Floriana Bulfon (Rizzoli, 2023) racconta una storia incredibile, raccontata da una valevole giornalista d’inchiesta che traccia le vicende di un’organizzazione criminale con nuovi connotati.
Oggigiorno non si conosce quello che avviene nel narcotraffico, dove opera un mondo criminale popolato da gente che veste abiti sartoriali, parla almeno tre lingue e ha vissuto in varie parti del mondo. Si tratta di imprenditori con aziende sovente ereditate che hanno rapporti con organizzazioni criminali, gente non incline di per sé alla violenza ma che però compie atti inusuali. Ci si riferisce a chi ha scambiato il ritrovamento di quadri di Van Gogh per uno sconto di pena, comprendendo bene il reale loro valore al di là di quello pecuniario. Persone che vivono a Dubai e che tutti sapevano dove si trovassero, ma non si riusciva a estradare in Italia se non dopo una lunghissima trattativa. Ma anche da Dubai erano capaci di gestire le proprie cose in un contesto in cui si vede gente che combina affari e al contempo ordina omicidi in varie parti del mondo. Questi sanno sfruttare al meglio tutto quello che riguarda la globalizzazione, creando una vera multinazionale del crimine, ed è importante rilevare come non vi siano compartimenti stagni tra Mafia, la N’ndrangheta e Mafia cinese, operando tutte all’unisono.
L’autrice in precedenza si è occupata come giornalista della Mafia a Roma, ma adesso fuori dagli stereotipi e luoghi comuni racconta di una “Mafia” diversa. Le mafie cambiano in continuazione e ce ne rendiamo conto sempre più in ritardo, fermi in un’immagine che viene dal passato di lupara e coppola. Si è giustamente esultato per la cattura di Messina Denaro, il padrino a capo della Cupola ed esponente di rilievo del sistema occulto che risale agli anni Ottanta, ma di contro poco si sa di chi adesso guida le cosche. Peraltro si guarda solamente alla Mafia o consimili in Italia, mentre in un mercato globalizzato, oltre a Cosa Nostra, si sono imposte organizzazioni malavitose ancora più feroci ed efficienti.
Il valido libro di Floriana Bulfon muta la prospettiva e fa aprire gli occhi su un presente che rischia di essere già il futuro. Si racconta una storia che può apparire incredibile, come quella descritta proprio all’inizio del libro cioè quella di un patto tra un irlandese, un olandese, un bosniaco e un italiano. Sembra di raccontare una barzelletta ma non c’è niente di comico in figure ibride che si collocano tra quella del boss e quella dell’imprenditore. Si tratta di persone che hanno creato una dimensione nuova della criminalità e nel giro di un decennio sono riusciti a dominare una fetta rilevante del mercato della droga in Europa, definendo con esattezza la quantità da smerciare ed i prezzi.
Un libro che è una cronaca, ma che si legge quasi come un “romanzo” criminale, sulla scorta di documenti inediti e storie raccolte in prima persona sul campo come pure incontri ravvicinati con i boss e conversazioni riservate con i detective. Si racconta dello sviluppo di questa nuova tipologia, partendo dai quartieri di origine, cercando di entrare nella mentalità e nella realtà dei nuovi soggetti. La loro ascesa fino ai grattacieli di Dubai e alle operazioni finanziarie miliardarie trova origine prima nello sfruttamento di sicari giovanissimi. Ma soprattutto si sfrutta la dipendenza di tantissime persone, e questo a Dublino come ad Amsterdam, e come pure a Secondigliano. La loro abilità è stata quella di sapere trasferire nelle attività illegali le capacità delle multinazionali, e di creare inoltre reti logistiche per trasportare la “merce” in ogni dove, prendendo il controllo di navi, camion e aziende di copertura. Hanno così trasformato i principali porti del nord Europa nel terminale della droga, dove fare approdare centinaia di migliaia di cocaina. Sono state inventate Holding finanziarie in grado non solo di investire ma di spostare e traferite grandissime quantità di denaro contante, la vera e propria linfa dei traffici. Sono state altresì adottate novità e innovazioni tecnologiche, per impedire e ostacolare che i loro affari vengano minacciati a partire dai criptofonini, che impediscono qualsiasi intercettazione ai pagamenti in cripto valute.
La “MacroMafia” è pertanto da considerare il paradigma nel prossimo futuro, se non nel presente, del crimine che oggigiorno sfrutta ancor più le possibilità aperte dalla guerra in Ucraina e dallo stravolgimento degli equilibri mondiali.
Ti piace SoloLibri?
© Riproduzione riservata SoloLibri.net
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Macro mafia. La multinazionale dei clan che sta conquistando il mondo
Lascia il tuo commento