Le sorelle di Lisistrata
- Autore: Federico Baccomo
- Categoria: Narrativa Italiana
- Casa editrice: Mondadori
- Anno di pubblicazione: 2025
Le sorelle di Lisistrata di Federico Baccomo (Mondadori, collana “Strade Blu”, 2025) è una satira politica, futurista ma non troppo, sotto forma di un romanzo che si autodefinisce profetico (ma speriamo di no).
Italia, prossimo futuro. Il neonato governo di destra guidato da Diego Cederna riesce a imporre la “Legge della Buona Vita”, che abolisce la storica legge 194 del ‘78 sull’interruzione volontaria di gravidanza e rende l’aborto reato. Senza nessuna eccezione.
Tra le tante voci di protesta c’è quella di Gaia Zavattini, giovane parlamentare dell’opposizione che, in uno sfogo estemporaneo sui social, invita le donne italiane a ribellarsi. Così come Lisistrata fece in una celebre commedia di Aristofane del 411 a.C. per indurre le ateniesi a far pressione per la fine della guerra del Peloponneso, lei propone di negarsi al desiderio maschile per riappropriarsi del controllo sul proprio corpo. Un vero e proprio sciopero del sesso da protrarre fino a che la nuova legge, che proprio sul corpo femminile pretende di imporsi, non venga abrogata.
E il suo sfogo diventa inaspettatamente virale e ottiene un gran numero di adesioni femminili, che aumentano di giorno in giorno spaccando il Paese in due. Un braccio di ferro tra governo e detrattrici della nuova legge che sfocia in una battaglia senza esclusione di colpi. Da un lato Gaia Zavattari, mossa da una sincera passione politica e non scevra da dubbi e timori che, travolta dalle reazioni inaspettate al suo post e dall’inaspettata popolarità, tiene comunque botta e per tutto il romanzo cerca di mantenere toni corretti e di spiegare le sue istanze in modo civile; dall’altro il cinico e opportunista Primo Ministro Diego Cederna e un esagitato Ministro della Famiglia, pronti a mentire, ingannare e approfittare della situazione in ogni modo possibile pur di accrescere il loro consenso e intortare le masse. Mentre giornalisti, più presi a fare del sensazionalismo che il proprio mestiere e interessati a tutto tranne che alla verità e a capire le motivazioni della Zavattari e delle donne che hanno aderito alla sua proposta di protesta, contribuiscono a esacerbare i toni fino a portare lo scontro fuori controllo, in un crescendo di azioni e reazioni.
Il libro è scritto con uno stile scorrevole e azzeccato - molto credibili i discorsi, le interviste e i vari interventi pubblici, anzi, direi, spaventosamente credibili - ed è perfettamente calibrato nella sua brevità: 154 pagine dove la storia avanza inesorabile senza nessun momento di stasi.
Baccome si rivela davvero abile nel provocare e satireggiare senza mai uscire dalla verosimiglianza, esagerando quanto basta per attivare la nostra indignazione e indurci alla riflessione, ma senza spingersi troppo oltre. Il risultato è un libro che, nonostante l’ironia intelligente che lo pervade, suscita rabbia e fastidio ma che proprio per questo vale assolutamente la pena di leggere, regalare e diffondere il più possibile.
Le sorelle di Lisistrata
© Riproduzione riservata SoloLibri.net
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Le sorelle di Lisistrata
Lascia il tuo commento


Transfemministe allo sbaraglio 🤦♀️