- Autore: Lisa Laffi
- Genere: Romanzi e saggi storici
- Categoria: Narrativa Italiana
- Casa editrice: Tre60
- Anno di pubblicazione: 2025
- ISBN: 9788867028955
La regina dei due mondi (Tre60, 2025) di Lisa Laffi è “Il romanzo di Isabella di Castiglia”, come recita il sottotitolo del testo, che racconta la vita di Isabella I di Castiglia (1451-1504), detta la Cattolica, regina di Castiglia e León dal 1474 al 1504, regina consorte di Aragona, Sicilia, Valencia, Sardegna, Maiorca e titolare di Corsica, contessa consorte di Barcellona e delle contee catalane dal 1479 al 1504. La scrittrice, laureata in Conservazione dei Beni Culturali, è autrice di saggi di storia e teatrale.
Ultima grande sovrana medievale e, insieme, la prima grande sovrana dell’età moderna, madre di quattro regine, fondamentale fu l’unione matrimoniale tra Isabella I di Castiglia e suo marito Ferdinando II di Aragona, i quali unirono le corone della Spagna in unione dinastica, passando alla storia come i primi re di Spagna. Lo Stato spagnolo, così, arrivò a costituire un vastissimo impero, che andava dall’America al Mediterraneo.
Quando si dice il destino. Figlia di Giovanni II re di Castiglia e di Isabella di Portogallo, la principessa Isabella non era destinata a diventare regina, ma la morte del fratello Enrico IV la fece salire al trono. Nel 1492, con la presa di Granada, Isabella colse il definitivo successo contro i Mori, da secoli presenti nel Sud della Penisola Iberica. Ai vinti fu chiesto di convertirsi al cristianesimo oppure di andare via. Lo stesso fu imposto agli ebrei e oltre centomila furono costretti a partire.
La riconquista dei territori spagnoli sottratti ai musulmani fu il pilastro su cui si fondò la formazione della Spagna moderna. Questo grande successo spinse a nuove imprese. La più nota, la conquista dell’America, del Nuovo Mondo, da parte di Cristoforo Colombo, la cui epica impresa venne finanziata da Isabella. Non si era scoperta una via marittima per le Indie, ma il risultato andò oltre ogni aspettativa e le colonie americane avrebbero finanziato con le loro ricchezze per un secolo e più la politica di potenza della Spagna.
Abile diplomatica dalla ferrea volontà, Isabella aveva compreso che la politica interna di un regno è cruciale quanto quella estera. Ecco perché per la “Reconquista” occorreva estirpare l’eresia anche dai più remoti angoli della Castiglia. E per farlo, ogni mezzo era ben accetto, come l’Inquisizione, con il religioso spagnolo Tomás de Torquemada, primo grande inquisitore, priore del convento domenicano della Santa Cruz di Segovia e confessore dei re cattolici, Isabella di Castiglia e Ferdinando II d’Aragona. Paladina della fede o sovrana sanguinaria?
In questo appassionante romanzo storico, scritto da un’autrice di vero talento, è la stessa regina dei due mondi a narrare la sua storia straordinaria.
La Castiglia ha due volti: quello affascinante delle città come Siviglia, Cordova e Toledo, con i loro edifici bianchi e ocra che, illuminati dalla luce del tramonto, colpiscono gli animi e incantano la mente, e quello della meseta con i suoi altopiani aridi e incandescenti in estate, ma gelidi e infidi in inverno.
Ti piace SoloLibri?
© Riproduzione riservata SoloLibri.net
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: La regina dei due mondi
Lascia il tuo commento