Io sono Nando. Una storia (s)conosciuta d’arte e pubblicità di Chiara Pianalto (Graphe.it, 2026) racconta il viaggio di un grande illustratore, Nando Rossi, la cui arte è stata lungamente dimenticata: con la china e suoi colori ha percorso la storia d’Italia, dagli anni del Ventennio al Carosello del boom economico, fino agli anni Settanta e Ottanta. Una delle firme più autorevoli nella pubblicità, che ha segnato dal dopoguerra in poi il costume, la storia sociale, economica e culturale del nostro Paese.
Il saggio ricostruisce, dopo anni di ricerche, l’identità e la carriera dell’artista dimenticato. Chiara Pianalto, curatrice e ricercatrice indipendente, si è formata tra l’Università di Bologna, il Victoria and Albert Museum e il Sotheby’s Institute of Art. Specialista di memoria visiva e arte pubblicitaria italiana del Novecento, dal 2026 collabora con Recoaro per il centenario del marchio.
Negli anni del dopoguerra un grande fermento animava il mondo pubblicitario con figure di artisti quali architetti, grafici, designer: “il benessere economico era arrivato e con la sua ondata di entusiasmo e positività travolgeva ogni cosa”. La pubblicità era uno strumento per promuovere non solo i prodotti, ma un linguaggio espressivo e culturale in grado di valorizzare l’arte, il design e la creatività visiva, e a volte di reiscrizione dell’immaginario quotidiano. Come è stata la pubblicità del gelato Motta, un gelato da passeggio, firmato da Nando Rossi nel 1950, uno dei suoi manifesti più famosi, che fu “una presenza costante sui muri delle città”.
Una lunga e tortuosa ricerca nel ritrovare lavori del nostro autore, illustratore e artista pubblicitario di straordinario talento, un percorso disseminato di errori e molte dimenticanze, per poi arrivare al compimento di questo pregevole lavoro che gli rende il giusto onore e merito. Quando l’Italia, scrive l’esperta di Storia dell’Illustrazione Paola Biribanti nella prefazione al libro, usciva dalla Seconda Guerra mondiale e si faceva Repubblica, Nando Rossi aveva trent’anni, l’età giusta per quasi ogni cosa. Di certo giusta per un giovane uomo che, forte della formazione all’Accademia delle belle arti di Brera e alla milanese Scuola di grafica del libro Umanesimo, puntava a inserirsi stabilmente nel mondo dell’illustrazione e della pubblicità.
L’autrice ha voluto approfondire e ricercare l’artista Rossi, la cui carriera si è svolta principalmente a Milano, dopo essersi imbattuta in modo inaspettato in alcuni suoi lavori. Dagli archivi dei marchi Martini e Rinascente al catalogo Salce presso il Museo Nazionale di Treviso, dalla Marzotto alla Recoaro per terminare, con maestria, all’architettura di tendaggi. Il volume raccoglie una parte dei suoi bellissimi lavori senza tempo, e i marchi per i quali Nando Rossi ha collaborato. Oggi è il figlio Davide il testimone e divulgatore del genio creativo di suo padre.
Seppur considerato una forma d’arte minore, il manifesto pubblicitario è una delle espressioni visive più potenti e influenti della modernità, ed è stato rivalutato dal punto di vista storico e artistico. Grandi maestri dell’arte visiva si sono dedicati alla cartellonistica, dall’Art Nouveau al Futurismo fino alla Pop Art; una forma d’arte, espressione dei cambiamenti economici e storici della nostra società. Io sono Nando racchiude un lavoro lungo e meticoloso, tra omonimi e firme illeggibili, ma che non ha fermato Chiara; è andata avanti nella sua difficile e quasi impossibile ricerca per far luce sul quel nome erroneamente catalogato o confuso con un altro artista, rimasto così tanto a lungo nell’ombra. Ferdinando “Nando” Rossi ha disegnato e collaborato con storici marchi che sono entrati nella storia del nostro costume, per Martini, Motta, Golia, Plasmon, Galbani, Recoaro, Lambretta, Rinascente, fino ai profumi Roger & Gallet, e ha firmato le copertine dei Gialli Mondadori. Un grande protagonista dell’arte contemporanea, dai manifesti pubblicitari alla grafica di Carosello. Quello che ci si auspica, scrive l’autrice, è di poter correggere in modo ufficiale gli errori di attribuzione per dare a Nando Rossi il giusto riconoscimento per la sua arte e il suo lavoro.
- Autore: Chiara Pianalto
- Genere: Storie vere
- Categoria: Saggistica
- Casa editrice: Graphe.it edizioni
- Anno di pubblicazione: 2026
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Io sono Nando. Una storia (s)conosciuta d’arte e pubblicità
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