- Autore: Angela Falcucci Capanna
- Categoria: Saggistica
- Anno di pubblicazione: 2023
Incontri oltre (Il Foglio Letterario Edizioni, 2023, pagg. 279) è un originale saggio poetico della scrittrice romana, ma abruzzese di adozione, Angela Falcucci Capanna, e ha per sottotitolo “Itinerario poetico tra le tombe, al Verano”.
La visita nel Cimitero Monumentale del Verano di Roma può avere svariati itinerari. Un itinerario storico, uno politico, uno artistico, uno geografico, e anche uno poetico. Ciascun itinerario fa visitare le tombe di grandi personaggi delle discipline poc’anzi citate. E Angela Falcucci Capanna ha scelto quello poetico.
Lei che, fin da bambina, si è recata al Verano a rendere omaggio alla sua tomba di famiglia. Tutto ciò potrebbe essere macabro, ma invece trovare uno dei tanti itinerari possibili fa scoprire la grandezza del Cimitero Monumentale di Roma e la sua tradizione. La scrittrice ha operato una scelta precisa, anche storica, dei poeti, ma di anche attori riportati nel saggio. Ed ecco che troviamo il trasformista Leopoldo Fregoli, quindi Ettore Petrolini, del quale ricorda alcuni suoi celebri personaggi, i fratelli De Filippo, Eduardo e Peppino, grandi attori, commediografi e poeti napoletani, e ancora Giuseppe Gioacchino Belli, Trilussa (Carlo Alberto Salustri), Cesare Pascarella, e la loro “romanità”, a cui si aggiunge Aldo Fabrizi. Ma anche ulteriori immensi poeti e scrittori come Giuseppe Ungaretti, Gianni Rodari, Goffredo Mameli, Grazia Deledda e altri. Di ciascun personaggio, la Falcucci Capanna delinea brevemente anche dei cenni biografici.
La nostra, persona molto colta e a sua volta poetessa, ma anche fine scrittrice, è l’ideatrice del Premio “Tortoreto alla Cultura”, città di adozione che ha conosciuto e apprezzato quando, a ventidue anni, ha lasciato Roma. Il Verano è sicuramente uno spaccato molto originale della Storia d’Italia, ed è Angela Falcucci che ce lo dice:
Ritrovavo personaggi famosi, contemporanei o di epoche passate, volti sconosciuti ormai noti, sepolcri colmi di fiori e altri abbandonati, ciascuno con una o più storie da raccontare. Quel cimitero, dove oggi riposano anche i miei genitori, ha conservato e accresciuto negli anni la mia attrazione per quel luogo di silenzio e di ricordo.
E leggendo questo libro, mi torna in mente Ugo Foscolo ed il suo carme “Dei Sepolcri”. Per il poeta, se la civiltà consiste nel tramandare il sapere, la tomba ne è invece un simbolo: è tramite il ricordo dei nostri maggiori che si prosegue il rapporto con essi. Questo è vero anche sul piano storico. Infatti i defunti di una nazione ne costituiscono l’identità. Inoltre l’essere ricordati concede al defunto la vita eterna.
Lo stile è solenne ed incisivo, ma non vengono meno certi toni colloquiali tipici di quello epistolare, né quelli sublimi. Tale stile è adatto a risvegliare, nell’Italia imbarbarita, le gloriose virtù civili, delle quali sono emblema le tombe dei Grandi nella Basilica di Santa Croce in Firenze (così dalle urne della Basilica che aduna gli avelli dei grandi italiani, l’Alfieri traeva conforto: e proprio da quelle urne trarranno auspicio gli Italiani quando risorga in essi speranza di libertà e di gloria). Una delle prime novità del carme è la totale assenza del motivo patriottico-risorgimentale, sebbene lo stesso abbia un’attualità e punti sul profondo significato della Storia, della Civiltà, ma soprattutto della Tradizione. Il nucleo principale dell’opera è conciliare la visione materialistica della vita (propria dell’Illuminismo) con quella religiosa; Foscolo si chiede quale sia il senso della morte e quale sia il rapporto tra morti e superstiti. Si deve rinnegare tale valore o sostenere la morte e i suoi riti? Questo carme è sostanzialmente innovativo per quel certo intento dimostrativo tramite esempi, ma anche per il suo costante rapporto tra passato e presente. Ed Angela Falcucci Capanna, nel suo saggio, ci è riuscita perfettamente.
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Un libro perfetto per...
A chi è curioso della storia poetica, letteraria, visitando le tombe dei grandi
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Incontri oltre
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