- Autore: Lorenzo Malvezzi
- Genere: Gialli, Noir, Thriller
- Categoria: Narrativa Italiana
- Casa editrice: Fratelli Frilli editori
- Anno di pubblicazione: 2026
Tito Laremi è il classico quasi cinquantenne che non vuole una famiglia, dei figli. Si ritrova nell’esistenza privata del cantante Franco Califano, che dopo una vita dissoluta è morto nel 2013. Ma la pigra bonomia lo rende simpatico e le donne sono contente dei suoi corteggiamenti un po’ troppo pressanti e a volte un po’ volgari. Tanto non si prende la responsabilità di niente. Se una donna si concede, lo fa con estrema leggerezza. Tanto sa che non la vedrà più. Ma lui sa ancora indagare con pochi mezzi: niente appostamenti sfibranti ma piuttosto fare finta di parlare al cellulare e ascoltare la telefonata di un potenziale assassino. Quindi Lorenzo Malvezzi lo mette nel titolo di un romanzo giallo noir, ovvero Il privilegio del buio. Tito Laremi indaga ancora (Fratelli Frilli editori, 2026).
Da un po’ ha iniziato la collaborazione fruttuosa con l’avvocatessa Andrea Cervi, che non ne può più di stare in mezzo a scartoffie legali e dunque prende per buona l’idea di Tito: lasciare almeno per una settimana il lavoro e partire per il Marocco, verso Marrakesh, a Essaouira. La donna quasi quarantenne, con qualche chilo di troppo, che ha amato uomini ma anche donne - ormai la bisessualità è entrata in grande spolvero nei romanzi di genere e non - è stata spesso lasciata, perché ciò che ama è il lavoro forense. Per questo ritratto della Cervi, Tito Lamari fa il narratore, ma poi nel corso del libro Malvezzi userà anche la terza persona.
Poi la storia di Mario e Daniela, detta Dani. Lei ama il suo ragazzo che studia con profitto, fa lavori saltuari, si nega un caffè al bar, ma i litigi arrivano proprio perché Daniela è benestante di famiglia e ha avuto una vita facile, mentre Mario vive ancora coi suoi genitori e divide la cameretta col fratello più giovane, Federico Rinaldi, detto Ico, che chiede a Daniela se può parlare in privato col fratello. Quello che si dicono potrebbe inficiare la natura noir del romanzo e sta al lettore capire cosa si sono detti.
Nel frattempo Tito, di nuovo voce narrante, si prende cura della cagnolona della Cervi, di nome Cindy, che va perfettamente d’accordo col cane di Tito, Helsinki. Oltre che lavorare, nella mente adolescente di Tito c’è ancora bisogno di farsi una sigaretta all’hashish e più in una settimana, se è in compagnia col suo amico del cuore Matteo. Non avere moglie e figli, come si è già detto, né una stabilità economica, che però è in procinto di avere col lavoro insieme a Andrea, forse gli manca, nei momenti di lucidità, ma il rapporto con la sua boss ormai è sulla linea dell’amicizia fraterna.
Nel frattempo Andrea flirta amabilmente con Christoff, conosciuto già in volo, sapendo che i giorni di vacanza stanno terminando. Poi Daniela e Mario vanno in un pub, dove li aspetta Claudio. Daniela ha uno zaino con un sacco di soldi forse per comprare una moto rubata? si chiede Mario, che non vuole che Daniela vada con Claudio a dare il compenso che ha nella borsa. Il ragazzo è preoccupato per questa transazione anomala, ma ormai Daniela è vicino a Claudio con due tizi poco raccomandabili, che si accertano che i soldi ci sono e li lasciano andare di nuovo verso il pub. Ma un tizio da una smart disturba Daniela affinché molli la borsa, ancora coi soldi dentro. Claudio, quando capisce che i soldi sono stati presi dallo sconosciuto, si chiede cosa sta succedendo. Dalla smart il complice chiede al suo amico di sparare a Claudio che ha riconosciuto il tizio con la pistola. In un ralenti, il ragazzo spara a Claudio in fronte, che muore sul colpo e la tragedia è avvenuta. Tito dovrà fare delle indagini molto complesse.
Malvezzi usa una scrittura misurata, cambiando spesso stile, e a quanto pare cerca anche di capire i ragazzi e le ragazze che vivono a Genova. Sono poco lucidi, prendono pasticche per stare su e tanti spinelli. Lo scrittore non sembra avere una visuale ottimistica del mondo giovanile, ma Tito Laremi, con la sua ironia, cerca di dare al finale un risultato non troppo pessimista.
Ti piace SoloLibri?
© Riproduzione riservata SoloLibri.net
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Il privilegio del buio. Tito Laremi indaga ancora
Lascia il tuo commento