- Autore: Pierfranco Bruni - (coordinamento scientifico di)
- Genere: Religioni
- Categoria: Saggistica
- Anno di pubblicazione: 2026
Il Cantico dell’Amore (Solfanelli, 2026, pagg. 231), con il coordinamento scientifico del filosofo, storico e docente Pierfranco Bruni e curato da Franca De Santis, è un saggio collettaneo di vari studiosi in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. Il volume collettaneo (con sottotitolo “Sui passi di Francesco dalla Parola al Mistero”), introdotto scientificamente e magistralmente dal prof. Pierfranco Bruni, analizza svariati aspetti della vita del Santo di Assisi, soprattutto per il “Cantico di Frate Sole”, comunemente conosciuto come “Cantico delle Creature”. I saggi inseriti nell’antologia sono ventisei e sono scritti da docenti, studiosi, storici, e divisi in due parti: “Spiritualità e ilarità” e “Francesco, il pellegrino del viaggio”.
È stato un lavoro certosino di ricerca, di interpretazione, di commento alla vita di San Francesco, grande figura della spiritualità, della vita ma anche della letteratura italiana. E non a caso il predecessore dell’attuale Sommo Pontefice, Jorge Mario Bergoglio, volle chiamarsi Francesco, proprio per porre in risalto la Tradizione del poverello di Assisi.
Molto interessanti i saggi:
- della preside Maria Teresa Alfonso “Francesco e Chiara: preghiera della luce”;
- della docente, storiografa e musicologa Gioa Senesi “Dal Cantico alla Terza Cantica” in cui magistralmente analizza e commenta il canto XI del Paradiso (dedicato appunto anche a San Francesco con l’elogio di Dante nei vv. 43-117) e quindi il “Cantico di Frate Sole”. La Senesi inserisce anche una bellissima e originale introduzione denominata “Litanie Moderne”, in cui definisce il nostro Santo, come quelle del Santo Rosario definirono la Madonna. Quindi da attenta musicologa non poteva non completare il suo saggio con uno dei brani più cantati dalle corali del mondo, “Look at the world”, un moderno “Cantico delle Creature”;
- dello storico Tonino Filomena “San Francesco oltre il mito”, in cui analizza la biografia del Nostro a cura di Arnaldo Fortini tra fede e verità storica;
- della docente Arianna Angeli “La storia di S. Francesco e il lupo di Gubbio: un potente messaggio di pace ancora attuale”, storia molto nota e tradizionale che agli eugubini (come l’autrice) piace moltissimo ricordare e porre in risalto;
- i due originali saggi della curatrice, Franca De Santis, con particolare riferimento al secondo del rapporto tra Gabriele D’Annunzio e San Francesco attraverso Martin Heiddeger, e cioè la parola come destino.
Sottolineo ulteriormente due saggi:
- il primo della bravissima docente Ippolita Caterina Patera “Francesco e l’ombra di Dio. Un notturno tra Oriente e Occidente” e alla perfezione, dove ci capto un’attualità impressionante per il particolare momento mondiale che stiamo vivendo. San Francesco fu un perfetto anello tra la Tradizione Occidentale e il dialogo con l’Oriente, a cui ci si dovrebbe richiamare;
- il secondo è quello dell’ottimo docente universitario Pasquale Guerra “Francesco D’Assisi e Aldo Capitini per un cantico di pace”, due cantori della vita, della pace appunto, della concordia tra gli uomini, e soprattutto della natura. Ed il “Cantico di Frate Sole” sembra una perfetta anticipazione in quel che il Capitini esprimerà con le sue opere, le sue idee, la sua vita.
Gli altri saggisti sono: Micol Bruni, Floriano Cartanì, Antonetta Carrabs, Marilena Cavallo, Maria Grazia Destratis, Alberico Guarnieri, Roberta Mazzoni, Antonietta Micali, Annarita Miglietta, Marino Pagano, Giovanna Pezzillo, Rosaria Scialpi, Patrizia Tocci, Maria Stella Tonti, Matilde Tortora e Cristiano Vignali.
Tutto il saggio, scritto e curato con molta attenzione, è il viaggio del Santo di Assisi dalla povertà alla carità, dalla centralità dell’amore al “Cantico di Frate Sole”. Ma è anche un’introspettiva indagine che pone a confronto quello che fu un modello letterario che contrassegnò la nascita della poesia in “volgare”. L’eredità di San Francesco è ancora attuale e nei nostri passi giornalieri.
È scritto nella quarta di copertina, e meglio non definisce questo libro:
Dunque, religiosità e carisma, poesia metafisica, antropologia e fede nel più rivoluzionario Santo della Tradizione. Il tempo della religiosità, così scandito, scava nel profondo di ogni lettore e offre una visione singolare della vita, sulle opere e sulla testimonianza di San Francesco. Un viaggio tra letteratura, sacralità e mistero.
Il saggio va tutto letto, e con particolare attenzione.
Concludo con delle parole tratte dal saggio di Gioia Senesi:
Francesco, dunque, non è stato come dicono illustri studiosi soltanto “il più italiano dei santi” (Vincenzo Gioberti), “il primo animalista” (Jacques Le Goff), “il primo ecologista” (Papa Bergoglio).
San Francesco d’Assisi è stato sicuramente un grande, da porre sempre in risalto e non a caso Patrono d’Italia.
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A chi vuole approfondire la vita e le opere del poverello di Assisi
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Il Cantico dell’Amore
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