- Autore: Marco Lucchetti
- Genere: Romanzi e saggi storici
- Categoria: Saggistica
- Casa editrice: Newton Compton
- Anno di pubblicazione: 2026
I carnefici di Hitler. La storia dei più feroci e spietati assassini del terzo reich di Marco Lucchetti, edito a marzo 2026 nel catalogo dell’editore Newton Compton, è una disanima dei fatti avvenuti durante la Seconda Guerra mondiale e, in particolare, dei crimini commessi dal nazismo.
Fin dalla prefazione al volume c’è un concetto che mi ha fatto riflettere: gli uomini e le donne che hanno perpetrato tali orrori erano persone banali, tanto che Arendt definì il concetto di “banalità del male” durante il processo ad Adolf Eichmannn. L’altro dettaglio l’ho già anticipato: ci sono state anche delle aguzzine che, forse, in queste “posizioni di potere” vedevano un riscatto del ruolo della donna.
Il testo attraversa concetti intensi, come quello della supremazia etnica della razza ariana, rivisitazione del darwinismo sociale. C’è il tentativo, però, di mostrare, tra le pagine, come non solo i gerarchi nazisti fossero intrisi di queste ideologie, seppur eseguissero ordini, ma anche tra la popolazione serpeggiassero prodromi di un nazionalismo disposto a sacrificare tutti gli altri.
Nelle pagine del saggio di Lucchetti I carnefici di Hitler, quindi, si passano in rassegna le vittime dei campi di concentramento e il dettaglio che più ha attirato la mia attenzione, forse perché non ne ero a conoscenza, è stato il segno per distinguere i prigionieri. Gli omosessuali, infatti, nel lager avevano sui vestiti un triangolo rosa, proprio come i condannati per violenza sessuale e bestialità. E poi l’autore passa in rassegna i programmi di sterminio, come l’Action T4 e il 14f13, per poi esporre gli ormai noti concetti dell’eugenetica, giustificazione degli assassini anche dei disabili.
Altri paragrafi sono dedicati alle strategie messe in atto, come l’ordine Laconia, che proibiva ai sommergibili tedeschi di salvare i sopravvissuti delle navi nemiche affondate. I carnefici sono presentati con pochi tratti, in forma breve, ma poi ci sono i carcerieri, le aguzzine, i giudici, i civili, gli scienziati e persino i religiosi. Tutti contribuirono a commettere orrori, ma, in cuor loro, certi di costruire un grande futuro per il Terzo Reich.
Consiglierei il libro di Marco Lucchetti a chi si approccia a un approfondimento simile per la prima volta, per avere un quadro generale che congiunga gli eventi storici ai risvolti umani e disumani del periodo storico.
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Un libro perfetto per...
Adatto a un lettore interessato ad avere un’idea generale dei sentimenti totalitari dell’epoca, dei dettagli storici e di chi ha messo in atto condotte criminali. Utile per poi approfondire alcuni aspetti in modo più intenso.
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: I carnefici di Hitler
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