Ci sono due nuovi, spettacolari titoli nella collana di “libri spedibili”, I pacchetti dell’editrice romana L’orma; si tratta di libri da chiudere, affrancare e imbucare in una qualsiasi cassetta postale, corredati da un apparato di immagini in perfetta assonanza con il loro spirito. I libri racchiudono originali, sconosciute, umanissime e quotidiane lettere scritte da grandi pensatori, artisti e uomini politici di tutti i tempi.
Due artiste: talento, scrittura, amori e sofferenza
Gli ultimi volumetti usciti in ordine di tempo riguardano le lettere di due artiste che, pur diversissime tra loro, sono accomunate, nei rispettivi campi della recitazione e della pittura, dall’avere una grande personalità, una grande sensibilità artistica (che porterà l’una e l’altra ad aprire e percorrere nuove strade espressive) e lo smisurato talento che nel corso del tempo sempre più ha attirato, su di esse, l’affetto e gli apprezzamenti dei cultori della loro opera: Eleonora Duse e Frida Kahlo.
Operazione editoriale meritoria, invero, quella messa in campo dall’editrice romana, che attira l’ammirazione di chi legge perché svela delle due artiste da un lato dei talenti forse poco conosciuti (quello per la scrittura, in particolare), dall’altro certi aspetti della vita nel corso della quale entrambe hanno sì, talvolta straordinariamente, sofferto, ma anche amato, sognato, meditato, intessuto relazioni.
Eleonora Duse: l’attrice dalle parole coraggiose
Il primo è La gioia dell’anima esiste. Lettere di un’attrice tumultuosa (L’Orma editrice, Roma 2025, 61 pagg., euro 8).
Eleonora Duse (Vigevano 1858 - Pittsburgh, Pennsylvania, 1924) interpretò soprattutto ruoli teatrali. Raggiunse vasta notorietà con un modo di recitare che viene definito febbrile e di forte impatto emotivo e visivo, certamente originale rispetto a quello delle altre interpreti dell’epoca.
Nell’introduzione al volumetto che riguarda Duse, Sonia Bergamasco scrive che Eleonora è donna
che ha il coraggio di parlare con parole pesate, pensate, emotive e luminose. Sa far brillare, nel groviglio delle storie e degli accidenti, alcune frasi che si sollevano come isole, che resistono al tempo, che ci parlano oggi, ancora e ancora.
Tra i destinatari delle lettere di Eleonora Duse figurano Matilde Serao, Arrigo Boito, Gabriele D’Annunzio, Ada Negri, Giovanni Papini, Sibilla Aleramo e Luigi Pirandello.
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Frida Kahlo: una donna sofferente ma tenace e ostinata
Il secondo pacchetto è Immaginare era un gioco. Lettere d’arte e di passione (L’Orma editrice, Roma 2025, 64 pagg., euro 8).
Frida Kahlo è una pittrice messicana (Coyoacán 1907 - 1954). Fu costretta a periodi di immobilità a causa di un incidente automobilistico. Artista autodidatta, nel 1929 sposò il pittore suo connazionale Diego Rivera, con il quale ebbe un rapporto tormentato. Con Rivera condivide l’impegno politico, oltre che la ricerca artistica.
Lo stile di Kahlo seppe ben descrivere personaggi e certi paesaggi desolati del Messico. Sono tele, quelle dipinte da Frida, che di volta in volta appaiono inquietanti, visionarie, crudamente realistiche. Le nature morte rappresentano il tema più congeniale di Frida Kahlo (Le due Frida, 1939, Città di Messico, Museo de arte moderno; Viva la Vita, 1954, Coyoacán, Museo Frida Kahlo).
Tracciano il ritratto di una donna sofferente e allo stesso tempo tenace e ostinata, le lettere di Frida Kahlo: tra esse, quelle che Frida scrisse a Carlos Chavez, Diego Rivera, Isabel Campos, Miguel N. Lira e altri.
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Eleonora Duse e Frida Kahlo: lettere su arte, amore e sofferenza
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