“Addio della luna”, la poesia di Ada Negri sull’inesorabilità del destino
Nel corso del tempo molti poeti, italiani e stranieri, hanno cantato la luna, da Saffo ad Alda Merini passando per Leopardi, Baudelaire, Keats e D’Annunzio solo per citarne qualcuno tra i più noti. Fra di essi si annovera anche la lodigiana Ada Negri, una delle voci più significative della nostra cultura tra la seconda metà dell’Ottocento e la prima metà del Novecento.
“Addio della luna”, uno dei suoi componimenti più conosciuti e apprezzati da pubblico e critica, è lo struggente racconto di un bellissimo tramonto lunare che diventa metafora dell’enigmaticità dell’esistenza umana.