Delitto sotto le bombe
- Autore: Marco Della Croce
- Genere: Gialli, Noir, Thriller
- Categoria: Narrativa Italiana
- Casa editrice: Fratelli Frilli editori
- Anno di pubblicazione: 2025
Il secondo conflitto bellico mondiale vide l’Italia tagliata in due nel 1943; ma La Spezia, in Liguria, era vista come una regione ancora di Mussolini e gli aerei inglesi la misero a ferro e fuoco, andando a toccare il centro della città, perché era ancora territorio nemico e la polizia e i carabinieri erano ancora al loro lavoro - in gattabuia andava solo chi aveva ucciso una moglie, un’amante, un trafficante d’armi. Il nuovo romanzo di Marco Della Croce ha come titolo Delitto sotto le bombe. La Spezia, 1943. La nuova indagine del commissario De Santis (Fratelli Frilli editori, 2025), la prima indagine del De Santis ancora disperato per fatti familiari.
Il male che genera male, nonostante la guerra. Nei calcinacci e nella polvere, viene trovata la giovane Addolorata Macrì, domestica della famiglia Odescalchi, bella ragazza che piaceva sia al figlio aristocratico sia alla madre anche come badante. Per il commissario De Santis è un caso strano, perché la ragazza ha la testa tagliata e poi, una volta uccisa, è stata violentata e seviziata. Uno stupro su una ragazza decollata, un delitto compiuto da un maniaco sessuale. In realtà si pensa pure che la ragazza, che frequentava un albergo ogni martedì per incontrare il conte, fosse smaniosa di diventare contessa; ne aveva viste fin troppe che lavavano e cucinavano, col volto avvizzito e sempre stanco. Ma anche l’ascesa sociale non convince del tutto. Merito di Russo, il braccio destro del luogotenente Santis
Interrogato di nuovo Odescalchi, che ha un alibi di ferro, a Roma per commissioni, dice testualmente:
È vero, avrei potuto essere suo padre, ma Addolorata è stata la cosa più bella che mi sia mai capitata. Quella ragazza è l’unica boccata d’aria fresca che abbia respirato, l’unico squarcio di sole in questo mondo dominato dalla cattiveria, dall’invidia, dal rancore e dalla ricerca spasmodica del potere.
In realtà, il conte era lui stesso assetato di potere, per diventare capo della Milizia. Forse la Macrì era troppo ordinaria come moglie, avrebbe aperto bocca per dire delle baggianate. Per il commissario e il suo fido sottoposto questa non era nemmeno una teoria. Ci saranno altri omicidi e colpi di scena.
Mentre incombe un altro raid aereo, il commissario De Santis e Russo capiscono di essere inseguiti, forse dall’OVRA, uomini fidati del governo che sapevano tutto.
Il merito di questo libro è il ricordo della miseria nera, delle case sventrate e del gusto di divertirsi ubriacandosi, lasciando che il tempo scorresse, ed è pieno di riferimenti della città La Spezia. Un mix di disperazione e gente scomparsa in un italiano perfetto, senza mai perdere il filo che tiene i personaggi così disparati tutti con un ruolo preciso. Delitto sotto le bombe. La Spezia, 1943. La nuova indagine del commissario De Santis è un romanzo che va oltre il thriller, perché ci ricorda un fatto "enorme": Mussolini non riusciva a sganciarsi dalla potenza tedesca. Una debolezza che costò cara assai.
Delitto sotto le bombe: La Spezia, 1943. La nuova indagine del commissario De Santis (Commissario Dario De Santis Vol. 3)
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