Borghi della Sicilia
- Autore: Marcella Croce
- Genere: Letteratura di viaggio
- Categoria: Saggistica
- Anno di pubblicazione: 2025
Quella presente in Borghi della Sicilia di Marcella Croce (Edizioni del Capricorno, 2025) è una materia di cui l’autrice si è già occupata in altri suoi precedenti lavori, in specie Una gita fuori porta. Itinerari siciliani insoliti (Nuova Ipsa editore, 2024), che rimanda a una rubrica omonima che l’autrice cura in atto per il “Giornale di Sicilia” dove ha scritto numerosi articoli già riuniti in un primo volume edito da Margana nel 2022, Sicilia da scoprire, borghi, riserve naturali e musei insoliti.
Marcella Croce ha conseguito il dottorato di ricerca in Letteratura italiana presso la University of Wisconsin-Madison (USA) e, per conto del ministero degli Affari Ester,i è stata docente di italiano all’Università di Isfahan (Iran) e all’Università Ritsumeykan di Kyoto (Giappone); ha inoltre pubblicato vari libri sulle tradizioni popolari siciliane.
Mantenendo sempre la chiarezza espositiva e una validità di contenuti, cifra prevalente della scrittura dell’autrice, in ragione di avere dovuto seguire i dettami della collana della casa editrice, si ha nell’agile volume una struttura espositiva ben delineata che viene seguita uniformemente in tutti i capitoli, spaziando per tutte le provincie siciliane e dando al lettore delle indicazioni precise di estrema utilità. Nel libro si parla di “Borghi” significativi sparsi nell’Isola e l’autrice, già in possesso delle informazioni necessarie, ha dovuto adesso limitare la sua ricerca, operando una selezione e limitandosi a un numero di 35. Un altro limite è stato poi quello di considerare solamente i centri abitati con non più 12.000 abitanti, escludendo valevoli borghi quale Modica, Caltagirone e molti altri. Anche se incompleto, mancando borghi di indubbio pregio, il presente volume è nondimeno certamente da stimolo per una loro maggiore e migliore conoscenza.
La caratteristica della diversità è predominante in ogni centro di cui si è trattato e ciò in ragione della particolare orografia del territorio della Sicilia, pieno di rilievi montuosi. Questa particolarità infatti non ha permesso alla gente di spostarsi facilmente, cosicché la popolazione si distingue e si caratterizza nei vari singoli borghi. Vi è talora una diversità linguistica che si è mantenuta per più generazioni come il cosiddetto gallo italico, antica varietà linguistica praticata in un certo numero di centri della Sicilia, di origine dall’Italia settentrionale sin dai tempi della dominazione normanna dell’XI secolo; ma differenze sono presenti anche in tanti altri campi come quello gastronomico, pur presentandosi sorprendentemente anche delle similitudini.
Tutte le potenze dominatrici hanno lasciato qualcosa nell’isola più grande del Mediterraneo che fa della Sicilia, nella sua diversità, un unicum che la distingue ancor più rispetto alle altre regioni d’Italia. Una difformità consolidata che persiste nonostante la globalizzazione e le varie contaminazioni.
Particolarità ve ne sono in tutta la Sicilia, gli splendidi castelli come pure piccoli ma preziosi musei, molti dei quali hanno pochissimi visitatori e sui quali l’autrice non nasconde vi sia una carenza di informazioni per potere visitarli . E vi è un’avvertenza nel libro di verificare prima di inoltrarsi nella visita di un luogo, accertando cosa sia realmente fruibile. Capitolo a parte sono le feste con ricchi costumi tradizionali, sulle quali la Croce ha scritto un volume dedicato. Nel libro le informazioni molto utili sono poste all’inizio di ogni singolo capitolo con riferimenti su come raggiungere il posto e altre indicazioni di ordine pratico. Non mancano insieme a un ricco apparato iconografico dei brevi ma esaustivi cenni storici, attraverso cui si scopre come molti borghi abbiano un’origine antichissima, con miti e riti pagani connaturati nel loro territorio. Molti siti si fondano su luoghi pagani poi cristianizzati e sovente si sovrappongono le stesse opere murarie, come nel caso di Arcali Li Fusi, in provincia di Messina, dove i ruderi di una chiesetta normanna posano su quelli di un tempio greco.
Borghi della Sicilia è una pregevole opera di divulgazione, già condotta da Marcella Croce ma che adesso si concretizza ancor più in questa “Guida”, un libro che suscita inequivocabilmente curiosità e interesse.
Borghi della Sicilia
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Un libro perfetto per...
appassionato di turismo in tutti suoi aspetti culturali e di costume
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