La febbre del ragno rosso di William S. Borroughs
Un volume che si lascia leggere anche in poche ore, dove le paure ed un’ottica del tutto visionaria sfociano in un tourbillon fantastico fra epidemie e spiegazioni alle stesse. L’ambiguità arrivista dell’uomo, secondo l’autore, è la portatrice/matrice di tutte le malattie; l’insaziabile prurito di conquista genera una pandemica trasformazione dell’uomo stesso, in una sorta di fusione con il pianeta sul quale abita.