- Autore: Matthew Blake
- Genere: Gialli, Noir, Thriller
- Categoria: Narrativa Straniera
- Casa editrice: La nave di Teseo
- Anno di pubblicazione: 2025
- ISBN: 9788834621134
Tra il presente e un passato pieno di misteri, tra Londra e Parigi si svolge la storia raccontata nell’ultimo intrigante romanzo di Matthew Blake Un omicidio a Parigi (2025), tradotto per la Nave di Teseo da Tiziana Lo Porto.
Al centro dell’intreccio troviamo la psicoterapeuta Olivia, separata e madre di un bambino che deve lasciare perché chiamata con grande urgenza a Parigi dove vive la sua anziana nonna, la donna che le è stata vicino dopo il tragico suicidio di sua madre. Joséphine Benoit, novantenne, si è presentata al celebre Hotel Lutetia e ha dichiarato che nella stanza numero 11, nel 1945, quando era stata riportata a Parigi dopo essere sopravvissuta al lager di Auschwitz, aveva incontrato la cara amica Sophie Leclerc, che si era dichiarata anch’essa reduce dal campo, mentre Josephine era certa che fosse stata lei ad averla denunciata ai tedeschi occupanti. Dunque Josephine aveva ucciso l’amica e ora, malgrado la memoria ormai molto vacillante, aveva ricordato improvvisamente quel tragico episodio. Chi era davvero la nonna di Olivia, Sophie o Josephine, quale verità si era consumata in quei giorni terribili nella camera numero 11 dell’albergo, ormai restaurato e divenuto un luogo di incontri eleganti della capitale francese? Che ruolo ha la memoria, di cui Olivia è una grande studiosa, come pure lo era il suo maestro, l’anziano e famoso psicoanalista Louis de Villefort, elegante dandy, grande amico e protettore della nonna Josephine di cui era stato innamorato?
Ma quella stanza del Lutetia nasconda altri misteri, che diventano sempre più fitti quando qualcuno entra nella camera della vecchia signora e la uccide. A Olivia non resta nessun altro della sua famiglia, e si dispera: l’uomo di cui credeva di essere innamorata, Tom, è scomparso senza lasciare tracce, il figlio di Louis, Edward, suo flirt di giovinezza, ricompare dopo venti anni a proteggere il padre in difficoltà, e forse il commissario Vidal sospetta di tutti, anche della stessa Olivia che è pregata di non lasciare Parigi, anche se suo figlio TJ l’attende.
I colpi di scena si susseguono incessanti, e il lettore non sa davvero orientarsi in mezzo a doppie identità, a personaggi misteriosi che agiscono nell’ombra, a una memoria fallace che non sa trovare la verità, pur se è stata accuratamente celata decenni prima, in una Parigi piena di traditori, collaborazionisti, Resistenti, ebrei denunciati e trascinati a Drancy, poi deportati a decine di migliaia. La storia del rapporto con i nazisti invasori occupa parte di questo thriller che scoperchia alcune verità con cui non tutta la società francese sembra aver fatto i conti con la dovuta onestà storico-intellettuale.
Un omicidio a Parigi è un libro avvincente, commovente, realistico nelle ricostruzioni, pieno di personaggi diversi ma ognuno molto ben caratterizzato nelle proprie pulsioni e nelle spinte che li hanno indirizzati ad azioni nefaste.
Ti piace SoloLibri?
© Riproduzione riservata SoloLibri.net
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Un omicidio a Parigi
Lascia il tuo commento