- Autore: Arto Paasilinna
- Categoria: Narrativa Straniera
- Casa editrice: Iperborea
- Anno di pubblicazione: 2025
E se un giorno Dio si stancasse di essere Dio? Se decidesse di eleggere un sostituto temporaneo tra i mortali per potersi concedere una vacanza? Arto Paasilinna ha immaginato cosa potrebbe accadere se uno dei più comuni uomini venisse incaricato di portare avanti il mondo, raccontandolo nel suo romanzo Un gruista in paradiso, edito come tutta la sua opera nel catalogo Iperborea (2025, trad. di Nicola Rainò).
Con un’ironia spiccata e una prosa scorrevolissima, Un gruista in paradiso racconta la storia di Pirjeri Ryynänen, un gruista di Helsinki che quotidianamente lavora con la testa tra le nuvole, guidando la sua gru e pregando, intanto, che Dio risolva i grandi problemi del mondo: guerre, povertà, malattie. Un giorno apparentemente come gli altri, a Pirjeri capita l’impossibile: San Pietro e l’arcangelo Gabriele gli appaiono davanti e lo invitano a interrompere il suo lavoro. Pirjeri è stato scelto come sostituto di Dio.
Una volta giunto in Paradiso, momentaneamente sistemato in un lugubre convento abbandonato, Pirjeri si trova al cospetto di Dio, che lo investe ufficialmente del nuovo incarico.Ecco che il nuovo Onnipotente si mette all’opera: tra ingiustizie, conflitti, problemi con Satana e le sue vicende personali da comune mortale, Pirjeri si rende conto di quanto sia complesso il lavoro quotidiano di Dio. La fidanzata incinta del protagonista è, infatti, convinta che il suo amato abbia ricevuto un incarico di alto livello nel mondo dell’edilizia e sia partito per un viaggio che lo terrà occupato per mesi e mesi. Lo sfortunato amico del nuovo Dio, invece, cacciandosi nei guai in continuazione, prega insistenemente il Paradiso affinchè possa superare le difficoltà che incontra. Pirjeri, ovviamente, non può sottrarsi alle richieste d’aiuto di un amico né tantomento scomparire del tutto dalla vita della fidanzata.
Quando, poi, San Pietro e l’arcangelo Gabriele lo convincono a spostare la sede del Paradiso altrove, Pirjeri intraprende un viaggio attorno al mondo alla ricerca della perfetta sistemazione. Durante le sue visite, si imbatte spesso non solo nei tranelli del Diavolo, ma anche nelle lamentele delle altre divinità venerate nel mondo, che ritengono i suoi sopralluoghi non previsti un’intrusione nel proprio territorio. Trovata, infine, la collocazione più adatta proprio in Finlandia, ha inizio la riorganizzazione del Paradiso: gli angeli si spostano da una sede all’altra e la macchina celeste riprende a funzionare, almeno fino al ritorno del vero Dio.
Attraverso le vicende di Pirjeri, Paasilinna mostra come i problemi dell’uomo mortale non siano risolvibili nemmeno da un dio ultraterreno: ogni soluzione crea effetti collaterali inevitabili, che si risolvono in nuovi problemi da affrontare. L’idea del Paradiso come un ufficio in cui ognuno ha il proprio compito, la situazione assurda di un mortale che diventa Dio e i difetti profondamente umani attribuiti a santi e angeli si inseriscono perfettamente nello humor freddo e tagliente dell’autore finlandese. Il suo racconto è una satira universale che si rivolge tanto agli uomini quanto al Paradiso, senza lasciare soluzioni o consolazioni.
Riuscirà davvero un mortale investito del potere di Dio a migliorare il mondo o finirà per complicarlo ancora di più?
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Un gruista in paradiso
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