Nell’ambito della complessa poetica di Hermann Hesse, l’estate trova ampio spazio e di solito rappresenta il tempo della maturazione e del riposo, ma anche della riflessione e della contemplazione della natura.
Le descrizioni paesaggistiche del poeta e scrittore tedesco sono tra le più efficaci e affascinanti della letteratura novecentesca e riescono a coinvolgere il lettore fin quasi a renderlo partecipe della narrazione. Tiepide sere estive, contenuta nella raccolta Späte Prosa (1951), parla di tigli in fiore, di bimbi che giocano, della dolcezza del miele, di gradevoli suoni e della vivacità dei colori rosso, oro e giallo che animano le strade e le campagne: l’estate di Hesse è decisamente vivida e accogliente.
Analizziamo il componimento e vediamo qual è il suo significato.
“Tiepide sere estive”: testo della poesia
Adesso i tigli sono rifioriti davvero e la sera, quando
comincia a far buio ed è finito il faticoso lavoro,
giungono le donne e le fanciulle, salgono in cima alle scale
appoggiate ai rami e riempiono un cestino di fiori di tiglio.Dai vecchi alberi, attraverso le tiepide sere estive,
giunge sempre un profumo dolce come il miele…I bambini cantano giù sulla spiaggia e giocano con le
girandole di carta rossa e gialla… Nella polvere rosso-
– dorata della strada, api e bombi ronzano in cerchi
diffondendo una dorata risonanza.
“Tiepide sere estive”: metrica e figure retoriche
Tiepide sere estive è scritta in prosa lirica, pertanto la sua struttura è irregolare e non rispetta la metrica tradizionale. Non ha né rime né strofe fisse ma il ritmo risulta scorrevole.
La musicalità del testo è assicurata dalle frasi che variano la loro lunghezza, nonché dal magistrale utilizzo della punteggiatura, in particolare dei puntini di sospensione che rallentano il respiro del componimento.
Queste le principali figure retoriche presenti:
- similitudine: "profumo dolce come il miele";
- sinestesia: "Dorata risonanza", che unisce udito e vista;
- allitterazione e onomatopea: "api e bombi ronzano in cerchi / diffondendo una dorata risonanza", dove vi è un insieme di suoni fruscianti che imitano il ronzio degli insetti;
- polisindeto e asindeto: l’elenco delle azioni e delle immagini dà vita ad un quadro corale e continuo.
“Tiepide sere estive”: i sensi che si aprono alla bellezza dell’estate
In Tiepide sere estive l’estate non sembra solo di leggerla, ma di viverla. In quella che è una delle sue poesie più voluttuose, Hermann Hesse descrive in maniera molto partecipata le sensazioni tipiche della bella stagione, che travolge i sensi con la bellezza dei suoi colori accesi, il profumo dei tigli, le api che ronzano e le grida gioiose dei bimbi che si rincorrono sulla spiaggia.
Tutto, in estate, sembra un richiamo alla vita e le lunghe giornate, piene di luce e di sole, nonché il caldo che spinge al riposo e a ritmi più lenti, ci fanno assaporare l’esistenza in modo più profondo e stimolano la nostra riflessione su quei dettagli che, in altri momenti, probabilmente ci sembrerebbero insignificanti.
L’estate coinvolge tutti i nostri sensi, nessuno escluso; anzi, la bella stagione è piena di colonne sonore che ci accompagnano, come quella degli insetti che si divertono a ronzare senza temere né le alte temperature né i raggi cocenti del sole. Questo insieme di suoni, colori e profumi trasmette un’idea di leggerezza e di gioia, che culmina nell’immagine dei bimbi che giocano allegri sulla spiaggia: le tiepide sere estive di Hesse sono un inno alla vita e la bella stagione ci ingolosisce con i suoi mille richiami felici.
In questa lirica c’è tutta l’atmosfera dell’estate, di cui Hesse coglie egregiamente gli aspetti salienti per solleticare i sensi di chi legge, e così si ha davvero la sensazione di sentire il profumo del miele e i bimbi giocare sulla spiaggia, sembra di osservare le donne che realizzano ghirlande fiorite e di annusare i tigli profumati. Con Tiepide sere estive Hesse realizza l’estate perfetta e ce la regala.
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: “Tiepide sere estive”: la poesia di Hermann Hesse sui profumi e i colori dell’estate
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